Manda in frantumi il finestrino di una volante e compie atti osceni in Questura: arrestato

Verona, 58enne in stato di alterazione arrestato dopo minacce alla polizia e danneggiamento di una volante davanti a un supermercato.

15 gennaio 2026 15:59
Manda in frantumi il finestrino di una volante e compie atti osceni in Questura: arrestato -
Condividi

VERONA – Dà in escandescenze davanti a un supermercato, minaccia gli agenti e manda in frantumi il finestrino di una volante. È accaduto nel primo pomeriggio di mercoledì 14 gennaio in via Marotto, dove un 58enne è stato arrestato dalla polizia dopo una serie di comportamenti violenti.

L’allarme è stato lanciato dal direttore del supermercato, che ha segnalato la presenza di un uomo in evidente stato di alterazione psicofisica, seduto davanti all’ingresso del punto vendita insieme a un pitbull senza museruola.

L’intervento della polizia

All’arrivo degli agenti, il 58enne ha subito iniziato a rivolgere insulti e minacce alle forze dell’ordine, rifiutandosi inoltre di fornire le proprie generalità. Considerato l’atteggiamento aggressivo, i poliziotti hanno deciso di accompagnarlo in Questura per gli accertamenti del caso.

Durante il tragitto, però, l’uomo ha continuato a dare in escandescenze, colpendo con calci e pugni il finestrino posteriore sinistro dell’auto di servizio, che è andato in frantumi.

I reati contestati e i precedenti

L’atteggiamento non collaborativo del 58enne è proseguito anche una volta giunto in Questura, dove avrebbe iniziato a compiere atti osceni. Dai controlli effettuati è emerso che l’uomo era già noto alle forze dell’ordine, con precedenti per reati contro la persona, gli animali, il patrimonio e in materia di stupefacenti.

Alla luce dei fatti, l’uomo è stato arrestato con l’accusa di resistenza, violenza, minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale, oltre che di danneggiamento aggravato, imbrattamento e rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità.

Il cane affidato alla moglie

Il pitbull, che si trovava con l’uomo al momento dell’intervento, è stato invece restituito alla moglie del 58enne, risultata essere la legittima proprietaria dell’animale.

Segui Veneto Today