Asilo nido degli orrori, sospese 5 maestre: ecco cosa facevano ai bimbi | VIDEO

Verona, maltrattamenti in un asilo nido: cinque educatrici sospese per un anno e struttura sotto sequestro.

11 febbraio 2026 15:44
Asilo nido degli orrori, sospese 5 maestre: ecco cosa facevano ai bimbi | VIDEO -
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VERONA – Un quadro inquietante emerge dall’inchiesta che ha portato al divieto temporaneo di esercizio della professione per cinque educatrici di un asilo nido privato del centro cittadino, ora sottoposto a sequestro probatorio.

Il provvedimento è stato emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Verona, al termine di una complessa e delicata attività investigativa avviata nel dicembre 2025 dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione Carabinieri di Verona Principale.

Le accuse di maltrattamenti sui bambini

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, le educatrici avrebbero messo in atto comportamenti gravemente lesivi nei confronti di bambini tra i 9 mesi e i 3 anni, affidati alla struttura dalle famiglie.

I piccoli sarebbero stati strattonati, spintonati, schiaffeggiati e pizzicati, con colpi al volto e al corpo. In alcuni casi sarebbero stati tirati per le orecchie e per i capelli, trascinati per un braccio o spostati con modi bruschi da un punto all’altro delle stanze.

Non mancherebbero episodi di punizioni umilianti: bambini messi in castigo negli angoli della sala, legati alle seggioline durante il pasto, sollevati con forza dal vasino o dalle sedie.

Punizioni al buio e gravi carenze igieniche

Tra gli episodi piĂą gravi contestati figura quello di una bambina fatta dormire in uno sgabuzzino buio, su un materassino appoggiato a terra, lasciata sola con della musica in sottofondo.

Emergono anche ripetute violazioni delle più elementari norme igieniche. Alcuni bambini, dopo essere stati in bagno, sarebbero stati lasciati sporchi di pipì senza essere adeguatamente puliti.

Secondo l’accusa, sarebbero stati utilizzati cucchiai precedentemente messi in bocca dalle stesse educatrici per imboccare i piccoli. I materassini con le lenzuola sarebbero stati calpestati con le scarpe e un ciuccio raccolto dal pavimento del bagno sarebbe stato rimesso a disposizione dei bambini senza essere lavato.

Inoltre, giocattoli e peluche strappati dalle mani dei piccoli sarebbero stati lanciati con disprezzo e poi restituiti scagliandoli contro di loro.

Il provvedimento del giudice e l’inchiesta

Il divieto di esercizio della professione per un anno rappresenta una misura cautelare significativa, adottata in attesa degli sviluppi giudiziari. Contestualmente, la struttura è stata sottoposta a sequestro probatorio per consentire ulteriori accertamenti.

L’attività investigativa, avviata nel dicembre 2025, ha previsto servizi mirati di osservazione e acquisizione documentale, che avrebbero consentito di delineare uno scenario di maltrattamenti sistematici.

L’indagine resta in corso per accertare ogni responsabilità e tutelare i minori coinvolti in una vicenda che ha profondamente scosso la comunità veronese.

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