Fermato borseggiatore nel Veneziano: era già stato espulso dall'Italia

Fermato in centro a Venezia: già espulso, denunciato per reingresso illegale e trasferito in un Centro per il rimpatrio.

02 marzo 2026 15:32
Fermato borseggiatore nel Veneziano: era già stato espulso dall'Italia -
Condividi

VENEZIA – Proseguono le attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni criminali nel centro storico lagunare. Nei giorni scorsi la Polizia di Stato di Venezia ha rintracciato un cittadino straniero risultato irregolarmente rientrato nel territorio nazionale dopo un precedente provvedimento di allontanamento.

L’intervento è scattato giovedì scorso durante un servizio di controllo appiedato tra le calli più frequentate, nell’ambito delle operazioni mirate al contrasto dei borseggi, fenomeno particolarmente attenzionato in città.

Segnalazione e fermo durante il controllo

Gli agenti dell’Ufficio di Gabinetto della Questura di Venezia sono intervenuti a seguito della segnalazione di un soggetto ritenuto dedito a furti con destrezza. Una volta individuato, l’uomo è stato fermato per le verifiche di rito.

Accompagnato negli uffici della Questura per accertamenti approfonditi, è emerso che il soggetto risultava già destinatario di un precedente provvedimento di espulsione dal territorio nazionale.

Precedenti e presunta aggressione

Dai controlli è inoltre emerso che l’uomo sarebbe gravato da numerosi precedenti di polizia. Secondo quanto ricostruito, si sarebbe reso responsabile anche di un’aggressione ai danni di un’attivista impegnata in attività di sensibilizzazione contro il fenomeno dei borseggi.

Alla luce degli elementi raccolti, è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria per il reato di reingresso illegale nel territorio dello Stato.

Trasferimento al centro per il rimpatrio

Conclusi gli atti di polizia, il soggetto è stato accompagnato presso un Centro per il Rimpatrio situato sul territorio nazionale, con l’avvio contestuale delle procedure finalizzate al suo allontanamento.

L’operazione rientra nel più ampio dispositivo di controllo predisposto in città per garantire sicurezza e tutela dei cittadini e dei turisti, con particolare attenzione alle aree maggiormente esposte a reati predatori.

Si ricorda che il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata con sentenza definitiva e irrevocabile, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza.

Segui Veneto Today