Venezia, quattro giorni di lavori sulla rete: in centro storico e Giudecca stop programmati alla corrente

Dal 13 al 16 ottobre nuova tappa dell’adeguamento elettrico: interessati alcuni civici di San Marco, San Polo, Santa Croce, Dorsoduro e Giudecca.

11 ottobre 2026 13:21
Venezia, quattro giorni di lavori sulla rete: in centro storico e Giudecca stop programmati alla corrente -
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Per residenti e attività di alcune zone di Venezia si avvicinano giornate da segnare con attenzione. Tra martedì 13 e venerdì 16 ottobre 2026 è prevista una nuova fase dell’adeguamento della rete elettrica cittadina, con sospensioni temporanee dell’erogazione in parti di San Marco, San Polo, Santa Croce, Dorsoduro e alla Giudecca.

Le interruzioni saranno distribuite nelle quattro giornate in due finestre orarie: 7.30-14.30 e 13.30-20.30. E-Distribuzione ha già fatto sapere che i numeri civici coinvolti, insieme al calendario dettagliato, sono stati indicati negli avvisi affissi in anticipo, così da permettere a famiglie ed esercenti di organizzarsi.

Un passaggio che punta ad aumentare la capacità della rete

L’intervento rientra nel programma con cui si sta portando la rete veneziana da 10 a 20 kV. Si tratta di un aggiornamento tecnico che, senza aggiungere nuove infrastrutture, consente di trasportare una quantità di energia molto più elevata: l’effetto atteso è infatti il raddoppio della potenza gestibile dal sistema.

Per una città come Venezia il tema non riguarda soltanto la tenuta del servizio quotidiano. Il potenziamento viene collegato anche alla crescita dei consumi elettrici, allo sviluppo della mobilità elettrica, all’elettrificazione delle banchine e a una maggiore integrazione delle fonti rinnovabili, oltre alla necessità di rendere la rete più pronta di fronte a eventi meteo intensi.

Rete elettrica di Venezia, dal 13 al 16 ottobre nuova fase del passaggio a 20 kV

Il piano su Venezia e il personale impegnato

Questa tappa si inserisce in un progetto più ampio di ammodernamento e digitalizzazione che, per il territorio veneziano, vale complessivamente 76 milioni di euro. In questi giorni di lavorazione saranno coinvolte oltre 150 persone tra tecnici dell’azienda e addetti delle imprese incaricate.

Accanto all’aumento di tensione, il piano comprende anche sistemi digitali per il controllo degli impianti e la gestione a distanza. L’obiettivo è migliorare l’efficienza complessiva e accorciare i tempi necessari per ripristinare il servizio quando si verificano guasti o interruzioni non programmate.

Cosa cambia per utenti e attività

Per i clienti alimentati in bassa tensione e per le utenze domestiche il cambio previsto in questa fase non comporta modifiche agli impianti interni. Il passaggio, secondo quanto comunicato, avverrà quindi senza interventi diretti nelle abitazioni o nei locali serviti in questa modalità.

La scelta del periodo, spiegano i promotori dell’operazione, è stata fatta tenendo conto di condizioni climatiche considerate più favorevoli, nel tentativo di limitare l’impatto dei distacchi programmati sulla vita quotidiana della città.

«Venezia guarda al futuro e la sua rete elettrica deve essere pronta a sostenerne l’evoluzione», ha dichiarato Alfredo Bortolozzi, responsabile dell’Unità Territoriale Venezia di E-Distribuzione, sottolineando che il percorso avviato punta a un’infrastruttura più moderna, efficiente e resiliente.

Rete elettrica di Venezia, dal 13 al 16 ottobre nuova fase del passaggio a 20 kV

Le aree dove il percorso è già avanti

La conversione della rete è già stata completata in altre parti del territorio veneziano. Secondo i dati diffusi da E-Distribuzione, il nuovo assetto è operativo in una parte del centro storico, al Lido e nelle zone di Mestre e Marghera, con circa 60mila clienti che ne beneficiano già.

La nuova finestra di lavori di metà ottobre rappresenta quindi un ulteriore tassello di un piano più esteso che, quartiere dopo quartiere, sta ridisegnando l’infrastruttura elettrica della città lagunare.

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