Venezia, ottobre all’Ateneo Veneto: dalla laguna a Gaber, un mese di incontri tra salute, libri e arte
Nella sede di Campo San Fantin un calendario che attraversa temi veneziani, prevenzione oncologica, mostre e teatro. Quasi tutti gli appuntamenti sono gratuiti.
Un ottobre fitto di appuntamenti nel cuore di Venezia, con la Sala Lettura dell’Ateneo Veneto pronta a ospitare incontri che parlano alla città: dal futuro della laguna alla prevenzione, passando per libri, anniversari culturali, arte e teatro. Il programma si sviluppa tra il 5 e il 31 ottobre 2026 nella sede di Campo San Fantin.
Il cartellone mette insieme dieci date e un taglio molto veneziano, perché accanto alle presentazioni editoriali trovano spazio temi che riguardano direttamente il territorio, come l’economia sostenibile del centro storico e la valorizzazione del patrimonio artistico cittadino. Nella maggior parte dei casi l’accesso è libero fino a esaurimento dei posti.
Tra Venezia, laguna e dibattito sulla città
Uno dei fili conduttori del mese sarà proprio il rapporto tra Venezia e il suo ambiente. L’apertura, lunedì 5 ottobre alle 17.30, è dedicata alla storia della produzione di ostriche in laguna, tra archeologia ed economia, a partire dal volume curato da Carlo Beltrame sul sito sommerso romano di Lio Piccolo, nel territorio di Cavallino-Treporti.
Più avanti nel mese ci sarà anche un confronto pubblico sull’economia sostenibile, secondo capitolo del percorso “Quale economia sostenibile per Venezia?”. L’attenzione sarà puntata sulle trasformazioni socio-economiche del Comune e in particolare dell’area di Venezia-Centro Storico, con gli interventi di Andrea Vavolo e Giacomo Menegus e il coordinamento di Paolo Navarro Dina.
Il 29 ottobre alle 17.30 arriverà poi un’altra proposta strettamente legata alla città, con la presentazione di “PASSEGGIATE VENEZIANE. Andar per chiese tra calli, campi e laguna” di Gianni Fabbri. Con l’autore dialogheranno Marino Folin, Stefania Mason e Renato Bocchi.
Premi, volumi e appuntamenti culturali
La parte centrale del mese riserva spazio anche a libri e riconoscimenti. Mercoledì 14 ottobre alle 17.30 sarà presentato “Palazzo Grimani segreto. I camerini di Apollo e Callisto e il sapere perduto. Arte, stelle e magia”, firmato da Amalia Donatella Basso e Claudio Spagnol. Con gli autori interverranno Daniele Ferrara e Francesco Trentini.
Il giorno seguente, giovedì 15 ottobre alle 18, è in programma il Premio Rialto 2026, promosso dal Comitato Cittadino Campo Rialto Novo e adiacenze insieme alla Fondazione Archivio Vittorio Cini. La vincitrice di quest’anno, Lidia Fersuoch, proporrà una lectio magistralis dal titolo “Immaginare la Laguna”.
Ottobre Rosa, l’incontro con i medici dello IOV
Tra gli appuntamenti di maggiore interesse pubblico c’è quello di venerdì 16 ottobre alle 17.30, inserito nel calendario di Ottobre Rosa 2026. L’iniziativa, organizzata con Istituto Oncologico Veneto e Comune di Venezia, mette al centro il tumore al seno con una tavola rotonda pensata per un confronto diretto su prevenzione, diagnosi e terapie.
Dopo i saluti istituzionali prenderanno parte all’incontro Alberto Marchet, Enrica Baldan, Tania Saibene, Maria Cristina Toffanin, Eleonora Mioranza, Marco Krengli, Silvia Tognazzo, Mariateresa Nardi, Elisa Alducci, Alessandra Latini e Sonia Carpentieri. A guidare il dibattito sarà Daniela Costardi dello IOV.
Mostre, Buzzati e arte contemporanea
Il programma proseguirà lunedì 19 ottobre alle 17.30 con un approfondimento sulla mostra “Klimt, Schiele, Kokoschka e il corpo nell’arte contemporanea”, allestita al MUVEC – Casa delle Contemporaneità di Mestre fino al 14 febbraio 2027. L’incontro nasce dalla collaborazione tra Ateneo Veneto e Fondazione Musei Civici Venezia, con interventi di Elisabetta Barisoni e Roberto De Feo, dopo il saluto della presidente Caterina Carpinato.
Mercoledì 21 ottobre alle 17 sarà invece la volta di Dino Buzzati, ricordato nel 120° anniversario della nascita con l’incontro “Buon compleanno Dino!”, organizzato insieme all’Associazione Internazionale Dino Buzzati. A presiedere sarà Ilaria Crotti, con contributi di Patrizia Dalla Rosa, Alice Favaro, Marco Perale, Alessandra Trevisan, Maurizio Trevisan e Alberto Zava.
Lunedì 26 ottobre alle 17.30 spazio a “Riemersioni: Lucio Andrich e la forma delle sottrazioni”, appuntamento collegato alla mostra “Le sete di Lucio Andrich” ospitata al Museo di Palazzo Mocenigo fino all’11 novembre 2026. Interverranno Chiara Squarcina, Nicoletta Braghin, Stefano Cecchetto, Andrea Convenuti e Silvio Cattani, con coordinamento di Antonella Magaraggia.
Finale con Neri Marcorè
La chiusura del mese è affidata al teatro. Sabato 31 ottobre alle 17 torna infatti “A scena aperta”, il ciclo che porta all’Ateneo Veneto gli interpreti della stagione 2026/2027 del Teatro Goldoni. L’incontro sarà dedicato a “GABER – MI FA MALE IL MONDO”, da Giorgio Gaber e Sandro Luporini, con Neri Marcorè protagonista del dialogo con il pubblico.
Per questo appuntamento finale la partecipazione resta gratuita, ma servirà la prenotazione obbligatoria. La comunicazione sull’apertura delle prenotazioni sarà diffusa successivamente.
Nel complesso, il calendario di ottobre conferma l’Ateneo Veneto come uno degli spazi cittadini in cui temi culturali, questioni civiche e divulgazione trovano un punto d’incontro stabile, con un programma che guarda insieme alla Venezia di oggi e alla sua memoria.