Veneto, mercoledì sotto osservazione: scatta l’allerta gialla per i temporali dopo l’ondata di afa
La Regione segnala instabilità diffusa per il 1 luglio: possibili rovesci forti, vento e grandine. Caldo ancora pesante fino a martedì tra pianura e litorale.
Il caldo non molla subito, ma sul Veneto si avvicina un cambio di fase che potrebbe farsi sentire in poche ore. Per mercoledì 1 luglio la Protezione Civile regionale ha infatti disposto l’allerta gialla per criticità dovuta a temporali su tutto il territorio veneto.
Il passaggio più delicato viene atteso dopo giornate segnate da temperature elevate e afa persistente, soprattutto nei centri di pianura e lungo la fascia costiera. Proprio questo accumulo di calore, unito all’arrivo di aria più instabile, può favorire fenomeni anche bruschi.
Che cosa aspettarsi nelle prossime ore
Un primo aumento dell’instabilità è previsto già tra il pomeriggio e la serata di oggi. Le zone dove i rovesci risultano più probabili sono quelle montane e pedemontane, mentre sul resto della regione i fenomeni dovrebbero presentarsi in modo più discontinuo.
Nelle aree di pianura, in particolare sui settori occidentali, non viene comunque esclusa la possibilità di episodi localmente intensi. Tra gli effetti possibili ci sono raffiche sostenute, piogge abbondanti in poco tempo e grandinate circoscritte.
Mercoledì la fase più estesa
La giornata di mercoledì 1 luglio è indicata come quella in cui i temporali potrebbero allargarsi con maggiore diffusione anche alla pianura. Il quadro previsionale segnala una probabilità media di fenomeni intensi, elemento che ha portato all’attivazione dell’avviso su scala regionale.
Per chi deve spostarsi o ha in programma attività all’aperto, l’invito è a seguire l’evoluzione del meteo con particolare attenzione, soprattutto nelle fasce orarie in cui i temporali potrebbero svilupparsi rapidamente.
Il caldo resta un fattore fino a martedì
Accanto al rischio legato all’instabilità, continua a pesare il tema delle temperature elevate. Fino a martedì permane infatti una situazione di forte disagio fisico dovuto al calore in buona parte del Veneto, con le condizioni più pesanti attese in pianura e sul litorale.
La combinazione tra afa e umidità continua quindi a incidere sulla vivibilità quotidiana, specie nelle aree urbane. Il miglioramento, secondo il quadro indicato, dovrebbe iniziare da mercoledì sulle aree montane e pedemontane per poi diventare più evidente nei giorni successivi.
Quando dovrebbe migliorare
Tra giovedì 2 e venerdì 3 luglio il disagio da caldo è previsto in attenuazione, con valori generalmente deboli o moderati. Anche la probabilità di fenomeni meteo significativi dovrebbe calare sensibilmente dalla mattinata di giovedì.
Resta però da monitorare con attenzione il passaggio di mercoledì, perché il contrasto tra l’aria molto calda accumulata nei giorni scorsi e l’ingresso di correnti più instabili può tradursi in temporali veloci ma di forte intensità su diverse aree del Veneto.
L’avviso giallo riguarda l’intera regione e richiama in particolare prudenza negli spostamenti, nelle attività all’aperto e nei contesti più esposti a colpi di vento improvvisi. Dopo il picco di afa, il Veneto si prepara quindi a una parentesi meteo più movimentata prima di un ritorno a condizioni più stabili.
Fact Check
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Verificato il: 30 giugno 2026