Vazzola celebra 202 anni in due: a Casa Mozzetti il traguardo di Cesira e Angela
Nel centro servizi di Vazzola sono stati celebrati i compleanni di Cesira Breda e Angela Bernardi insieme a familiari, ospiti e autorità.cesco una festa per due ospiti nate a Tezze di Piave: una ha compiuto 102 anni, l’altra ha raggiunto il secolo di vita
Una festa doppia, e decisamente rara, ha riunito nei giorni scorsi ospiti, familiari e amministratori a Vazzola. A Casa Eliseo e Pietro Mozzetti sono stati celebrati i compleanni di due donne legate allo stesso territorio: Cesira Breda, arrivata a 102 anni, e Angela Bernardi, che ha tagliato il traguardo dei 100.
Entrambe sono nate a Tezze di Piave e oggi vivono nel centro servizi di via San Francesco 2. Il momento organizzato nella struttura ha avuto un significato particolare anche per la comunità locale, che si è ritrovata attorno a due biografie profondamente intrecciate con la storia del paese, del lavoro contadino e degli anni della guerra.
Alla ricorrenza hanno preso parte i parenti delle due ospiti, gli altri residenti della casa di riposo, la direzione dell’Ipab e alcuni rappresentanti delle istituzioni del territorio.
Due vite nate nello stesso paese
Cesira Breda è la più anziana ospite di Casa Mozzetti. È nata il 7 settembre 1924 a Tezze di Piave, frazione di Vazzola, prima di quattro fratelli. Oggi è ancora in vita la sorella Bruna, che ha 94 anni. La sua infanzia fu segnata dagli spostamenti della famiglia tra Vazzola e Zoppè di San Vendemiano, seguendo le esigenze del lavoro nei campi.
Angela Bernardi, nata sempre a Tezze di Piave il 9 settembre 1926, ha invece appena compiuto 100 anni. Anche il suo percorso attraversa le difficoltà del Novecento rurale, con sacrifici quotidiani e una giovinezza segnata dal conflitto mondiale.
I ricordi di Cesira tra campagna, bottega e famiglia
Nei racconti di Cesira tornano gli anni in cui, ancora molto giovane, lavorava tra Zoppè e Ramera di Mareno di Piave. Divideva le giornate tra faccende domestiche e attività agricole, in cambio di vitto e alloggio, contribuendo così al sostegno della famiglia. La sua istruzione si fermò alla terza elementare.
Più tardi, rientrata a Vazzola, trovò impiego prima al bar “Da Abramo”, al Borgo di Sotto, e poi nel negozio di alimentari “Da Basei”. È una stagione della sua vita che ricorda con grande precisione, legata al rapporto con tante persone del paese e alla stima maturata in quegli anni.
Tra le immagini rimaste più vive ci sono anche i rientri serali a piedi durante il periodo bellico, lungo la strada verso la località Vare. Nel 1949 sposò Olindo Pizzato, fratello di don Bruno. Dopo un primo periodo a Ramera, la coppia si trasferì nel 1955 a Bocca di Strada, nella casa costruita per la famiglia. Dal matrimonio sono nate tre figlie: Gianna, Loretta e Maristella.
La sua esistenza è stata segnata da prove dolorose, dalla malattia del marito, morto nel 1992, alla perdita della figlia maggiore Gianna nel 2019. Nel 2024, dopo un ricovero ospedaliero dovuto a problemi fisici, è stata accolta a Casa Mozzetti. Oggi è nonna di sei nipoti e bisnonna di cinque.
Angela e quel secolo attraversato con tenacia
Per Angela Bernardi il passaggio dei decenni porta con sé soprattutto il ricordo della guerra e della povertà. Tra gli episodi che custodisce con più forza ci sono i viaggi in bicicletta fino a Jesolo per procurarsi il sale, bene prezioso in un tempo in cui serviva a conservare la carne e valeva quasi quanto un bene indispensabile alla sopravvivenza.
In quegli anni, con molti uomini lontani da casa perché al fronte, furono spesso le donne a tenere insieme la quotidianità. Angela affrontò quella stagione con determinazione. Nel 1948 sposò Domenico e con lui costruì la propria famiglia: due figlie, Ada e Tosca, poi tre nipoti e tre pronipoti.
Anche il suo cammino è passato attraverso lutti importanti: la morte del marito, quella del genero Antonio dopo una lunga sofferenza causata da un grave incidente e, più di recente, la perdita della figlia Tosca. Nella struttura di Vazzola continua a essere seguita ogni giorno e resta circondata dalla presenza costante dei familiari.
La presenza delle istituzioni alla celebrazione
Alla festa hanno partecipato l’assessore alle politiche sociali del Comune di Vazzola Elisabetta Vazzoleretto, il presidente dell’Ipab Casa Mozzetti Fabio Miotto e il direttore della struttura Marco Gianolli. Per il compleanno di Cesira Breda era presente anche il sindaco di Mareno di Piave Andrea Modolo.
Il doppio compleanno ha trasformato per un giorno Casa Mozzetti in un luogo di memoria condivisa, dove i racconti personali di Cesira e Angela hanno riportato al centro un pezzo di storia veneta vissuta nelle case, nelle campagne e nelle famiglie del territorio.
Nel centro servizi di Vazzola, la ricorrenza ha così assunto un valore che va oltre la festa privata: due traguardi anagrafici eccezionali, ma soprattutto due testimonianze vive della comunità di Tezze di Piave e dell’intera zona.