Valdobbiadene, al via l’Antica Fiera di San Gregorio: Alberto Stefani al taglio del nastro

Inaugurata a Valdobbiadene l’Antica Fiera di San Gregorio 2026 con oltre 350 espositori, eventi, convegni e omaggi alla tradizione agricola.

09 marzo 2026 09:18
Valdobbiadene, al via l’Antica Fiera di San Gregorio: Alberto Stefani al taglio del nastro -
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VALDOBBIADENE (TV) – Inaugurata ieri a Valdobbiadene l’Antica Fiera di San Gregorio, appuntamento a cui non hanno voluto mancare le più importanti autorità del territorio, per testimoniare la rilevanza di questo storico evento.

Come da tradizione, a tagliare il nastro che dà il via alla manifestazione è stato il Governatore del Veneto, Alberto Stefani, per la prima volta a Valdobbiadene nel nuovo ruolo istituzionale.

«Essere qui oggi all'Antica Fiera di San Gregorio mi rende profondamente orgoglioso. – ha sottolineato Alberto Stefani, Presidente di Regione del VenetoSpesso mi chiedo cosa sarebbe il Veneto senza eventi di questo tipo: la risposta è che sarebbe un Veneto senza anima. Sono manifestazioni come questa, rese possibili da un’amministrazione coraggiosa che sa assumersi responsabilità e rischi, a mantenere viva l'identità profonda della nostra terra. Un grazie di cuore va a tutti i volontari, alle associazioni di categoria e alle forze dell’ordine che, con il loro impegno quotidiano, permettono a questa comunità di guardare avanti in sicurezza e con orgoglio anche in giornate come questa. Osservando i bambini presenti oggi, capiamo che la nostra non è un’identità ripiegata sul passato, ma una tradizione viva che si tramanda e si rinnova. Questa è la vera storia del nostro territorio: il Veneto non è una realtà che deve chiudersi in sé stessa, ma una forza che deve fare della propria identità il motore per competere a testa alta a livello nazionale e internazionale. Alle imprese e alla filiera agricola e produttiva qui presente, che rappresenta un’eccellenza unica al mondo, dobbiamo risposte certe. – ha concluso il Governatore - Non servono grandi proclami, ma azioni concrete: poche parole e molti fatti, come è nel DNA della nostra gente. Tutte le istituzioni, dal livello locale a quello europeo, hanno il dovere di prestare la massima attenzione a questa realtà straordinaria. E, in questa domenica speciale, voglio rivolgere un augurio affettuoso a tutte le donne presenti: il loro contributo è stato, ed è tuttora, fondamentale per la tenuta e il progresso delle nostre famiglie e del nostro territorio. Buona Fiera e buon futuro a Valdobbiadene».

«L'Antica Fiera di San Gregorio non è solo una vetrina commerciale, ma un momento fondamentale di incontro e confronto. – ha proseguito il Sindaco di Valdobbiadene Luciano Fregonese - È la celebrazione delle nostre radici più profonde che hanno permesso a queste terre di non essere abbandonate, ma di diventare rigogliose e riconosciute come Patrimonio unico al mondo. È la dimostrazione che possiamo essere artefici del nostro futuro attraverso il dialogo e la condivisione di obiettivi comuni. Siamo una terra operosa, diventata un’eccellenza unica al mondo grazie alle persone e a una collaborazione stretta tra istituzioni, associazioni di categoria e volontari. Tutto questo è il frutto del lavoro di chi ci ha preceduto e di chi, nei secoli e nei decenni scorsi, ha creduto nello sviluppo e nella meccanizzazione, trasformando la fatica in progresso per l’intera comunità di Valdobbiadene. E, in questa giornata di festa, il mio ringraziamento più profondo va anche alle tantissime volontarie che celebrano l'8 marzo lavorando con dedizione per la sicurezza e la logistica della Fiera. Se oggi siamo qui, lo dobbiamo anche alle donne che, nel dopoguerra, hanno mantenuto vive le famiglie e il nostro territorio, permettendoci di costruire il benessere di cui godiamo oggi».

«L’Antica Fiera di San Gregorio è un evento che si perde nella notte dei tempi, ma che ha sempre saputo restare al passo con le epoche. – ha concluso Mario Piccolo, Assessore all’Agricoltura del Comune di Valdobbiadene - Dalle storiche fiere del bestiame alla moderna meccanizzazione, la fiera è lo specchio di una terra che sa innovare senza dimenticare chi siamo. Quest’anno celebriamo le nostre radici con la mostra in Villa dei Cedri dedicata alla gloriosa Acme Motori, rendendo omaggio a una storia motoristica che ha toccato quasi ogni famiglia di Valdobbiadene. la mostra attraversa la storia della meccanizzazione agricola, con pezzi iconici come il “Boghetto” Fiat 40 del 1936. Ma il vero valore di questa edizione è il connubio tra passato e futuro: vedere anche in questa edizione i nostri ragazzi e i bambini aprire il corteo rappresenta la nuova spinta e la vera ricchezza del territorio. È questo legame tra l'antico e le nuove generazioni a garantire la continuità della nostra storia e il coinvolgimento dei giovani è il segno che le nostre tradizioni sono vive e pronte a camminare verso il futuro».

Ed ora la Fiera di San Gregorio si appresta a proseguire come da programma con oltre 350 espositori che vivacizzeranno la splendida Piazza Marconi, Villa dei Cedri, Viale Mazzini, Via Garibaldi e Via San Venanzio Fortunato. Forte la presenza di tecnologie e macchinari per la viticoltura, elemento che fa di San Gregorio il punto di riferimento per i produttori vitivinicoli dell’area anche grazie ai convegni curati da Consorzi e Associazioni di categoria

Valdobbiadene ribadisce così il ruolo cardine dell’Antica Fiera di San Gregorio nella diffusione e celebrazione della tradizione agricola e, in particolare, dell’universo vitivinicolo che gravita attorno alle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, patrimonio dell’umanità UNESCO.

GLI EVENTI

Tra tradizione e divertimento per tutta la famiglia l’edizione 2026 dell’Antica Fiera di San Gregorio vedrà tante conferme e alcune novità.

Agricoltura e storia: omaggio all'eredità ACME

Grande novità di questa edizione è la mostra dedicata ai “Motori Acme - Storia della motorizzazione agricola”. L'esposizione, ospitata presso Villa dei Cedri fino al 6 aprile, non è solo una rassegna tecnica, ma un omaggio a un'azienda nata a Valdobbiadene nel 1947 dall'intuizione del prof. Fortunato Boghetto. La storia dell'Acme rappresenta il riscatto sociale del mondo agricolo locale: grazie ai suoi motori affidabili e versatili, nati dall’esperienza del celebre brevetto "Boghetto" prodotto da Fiat, l'azienda ha guidato la meccanizzazione, trasformando profondamente l'economia e la società del territorio. Il motore ACME, infatti, divenne un alleato fondamentale nel duro lavoro della terra, trovando applicazione in innumerevoli macchinari come falciatrici, sgranatrici per pannocchie, pigiatrici d'uva e motocoltivatori. L'introduzione di questi motori permise il passaggio dalla forza muscolare a quella meccanica, liberando gli agricoltori dalla "schiavitù della vanga". Inoltre, in un'epoca segnata da una forte emigrazione, ACME offrì a molti giovani la possibilità di rimanere nel proprio paese diventando un dipendente ACME, traguardo di grande prestigio. Ancora oggi, il nome ACME rimane per il territorio sinonimo di motore affidabile e versatile, che ha segnato l'inizio del benessere per molte famiglie contadine della zona.

Eccellenze in mostra: artigianato e sapori

Anche nell’edizione 2026 gli amanti dell'artigianato potranno recarsi presso Palazzo Celestino Piva per scoprire La Cittadella dei Taglienti, dedicata a coltelli e gioielli, mentre Villa dei Cedri ospiterà anche il Parco della Creatività, il Museo dell'Opificio da Seta e il Team Hi fi car project, un gruppo di amici con la passione dell’hi-fi car.

Il gusto troverà spazio in Piazza Marconi con la Cittadella dei prodotti tipici, che offrirà l’esposizione delle Piccole Produzioni Locali del valdobbiadenese, e presso la Loggia del Municipio, trasformata nell'Enoteca dedicata alla degustazione del Valdobbiadene Docg.

Tra le curiosità di quest'anno spiccano anche l’esposizione L’Arte nello Sport a cura dell’Associazione Artistica Grecale, e la mostra-museo permanente dedicata a Little Tony presso Palazzo Simon Benetton, realizzata dall’amico storico Roberto Valeri.

VALDOBUS: la mobilità sostenibile

Come promesso dall’Amministrazione comunale, questa edizione dell’Antica Fiera di San Gregorio segna il ritorno, da fine marzo, di Valdobus, il servizio di mobilità turistica sostenibile promosso dal Comune di Valdobbiadene in collaborazione con MOM Mobilità di Marca, realizzato reinvestendo le entrate provenienti dall'imposta di soggiorno. Un servizio on demand, che ha mosso i primi passi a giugno dello scorso anno e che i turisti hanno dimostrato di gradire particolarmente. Un servizio facilmente prenotabile tramite App MOM+ e che consente di costruire un percorso “su misura”, scegliendo tra circa 90 fermate distribuite nei punti di maggiore interesse turistico, culturale ed enogastronomico del territorio.

I CONVEGNI

Immancabili i convegni e le presentazioni curate da Consorzi e Associazioni di categoria.

Questi i prossimi appuntamenti in programma:

 

Mercoledì 11 marzo alle 14.00, presso l’Auditorium Celestino Piva, il Consorzio PPL Venete terrà l’incontro “Corretta etichettatura”, incontro di aggiornamento riservato agli operatori.

Venerdì 13 marzo alle 20.00 l’Auditorium di Villa dei Cedri accoglierà l’incontro dal titolo “Cocciniglie della vite. Diffusione, problematiche e strategie di controllo”, appuntamento a cura di: Consorzio Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore – Cia Agricoltori Italiani – Coldiretti – Confagricoltura.

ORARI FIERA:

·         Sabato dalle ore 8.00 alle ore 19.00

·         Domenica dalle ore 8.00 alle ore 19.00

·         Lunedì dalle ore 8.00 alle 17.00 (Mostra del coltello fino ore 12,00)

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Informazioni pratiche

·         Nella giornata di domenica attivo un servizio navetta gratuito, dalle ore 9.00 alle 20.00, che collegherà il centro con la zona industriale Zecchei.

·         Pesca di Beneficenza in Piazza Marconi domenica e lunedì a cura della Parrocchia

·         In occasione della Fiera tutte le SS. Messe saranno celebrate presso la Chiesa San Gregorio: sabato ore 18,00, domenica ore 7,30 – 10,00 – 19,00 e lunedì ore 8,30.

·         Martedì 9 marzo dalle 14.30 Giornata dello scolaro al luna park.

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