Treviso si prepara alla domenica delle grandi corse: mezza maratona sold out e debutto della Tiramisù Run
L’11 ottobre il capoluogo ospita 6mila partecipanti tra gara sui 21,097 km e nuova 10 chilometri non competitiva con iscritti da 31 Paesi.
Treviso avrà per un giorno il passo delle grandi occasioni. Domenica 11 ottobre il centro e le strade attorno alla città accoglieranno 6mila runner per un doppio appuntamento che unisce sport, richiamo internazionale e un evidente segno identitario locale: accanto alla tradizionale Mezza di Treviso ci sarà infatti l’esordio della Tiramisù Run.
I numeri erano già indicativi da tempo, perché i pettorali risultano esauriti da mesi. Alla mezza maratona parteciperanno in 2mila, mentre altri 4mila hanno scelto la nuova prova non agonistica da 10,1 chilometri, costruita attorno al dolce simbolo del capoluogo.
La manifestazione porterà in città anche una presenza estera significativa: gli iscritti attesi rappresentano 31 nazioni. Un dato che conferma il peso raggiunto dall’evento nel calendario veneto delle corse su strada e la sua capacità di richiamare appassionati ben oltre i confini provinciali.
Una mattinata di corsa tra centro, Mura e Sile
Il programma prevede la partenza della Tiramisù Run alle 9.10, seguita venti minuti più tardi dalla Mezza di Treviso, in calendario alle 9.30. Per la 21 chilometri restano confermati partenza e arrivo in viale d’Alviano, lungo un tracciato ormai riconoscibile per chi frequenta la gara.
La mezza toccherà non solo il capoluogo, ma anche Carbonera e Silea, attraversando alcuni dei punti più noti dell’area urbana e i tratti vicini al Sile. Diverso invece il finale della prova non competitiva: chi correrà la Tiramisù Run non taglierà il traguardo nello stesso punto dei partecipanti alla mezza, ma concluderà in cima alle Mura.
Per i partecipanti alla 10,1 chilometri è previsto anche un finale dal sapore dichiaratamente trevigiano. All’arrivo sarà infatti distribuita una porzione di tiramisù preparata in collaborazione con Le Papere – Guido Albertini.
Una gara ormai consolidata nel calendario veneto
L’edizione 2026 sarà la dodicesima per la Mezza di Treviso, nata nel 2014 da un’idea dell’ex azzurro Salvatore Bettiol e cresciuta anno dopo anno fino a diventare una presenza stabile tra gli appuntamenti più seguiti della regione.
Quest’anno la competizione assegnerà anche i titoli del campionato regionale assoluto e master di mezza maratona. All’interno della giornata troverà spazio inoltre la sesta edizione del Trofeo Cristian Tonellato, dedicato a una figura legata da vicino alla storia della manifestazione e scomparsa all’inizio del 2021.
Bettiol ha confermato il mantenimento del percorso tradizionale. Nell’organizzazione saranno coinvolte anche società sportive del territorio, chiamate a collaborare nella gestione dei punti di ritorno e nella chiusura delle strade interessate dal passaggio dei concorrenti.
La presentazione e il sostegno del territorio
L’evento è stato presentato nella sede direzionale di CentroMarca Banca, partner della manifestazione. Durante l’incontro è stato ribadito il doppio sold out e l’ampiezza della partecipazione internazionale, particolarmente visibile nella nuova corsa dedicata al tiramisù.
Per l’istituto di credito si tratta di un appuntamento che mette insieme pratica sportiva, coinvolgimento popolare e immagine del territorio. Alla presentazione hanno preso parte anche il vicesindaco di Treviso Alessandro Manera, la sindaca di Silea Angela Trevisin, il consigliere comunale di Carbonera Christian Pozzobon e Gabriella Dorio, vicepresidente del Comitato regionale della Fidal.
I riferimenti storici e i tempi da inseguire
La corsa debuttò il 12 ottobre 2014 con il nome di Treviso Half Marathon e nel tempo si è ritagliata uno spazio riconoscibile tra centro storico, vie d’acqua e Parco del Sile. È anche su questa combinazione di scenario urbano e tratti naturalistici che la manifestazione ha costruito parte della propria identità.
Restano da battere i primati firmati da Dickson Simba Nyakundi, autore nel 2022 del tempo di 1h00’39”, e da Hellen Jepkurgat, che nel 2014 chiuse in 1h13’40”. Domenica, oltre alla sfida sportiva, Treviso si ritroverà soprattutto al centro di una giornata capace di unire agonismo, partecipazione diffusa e un forte richiamo cittadino.