Treviso si prepara a un weekend da 6mila runner: debutta la Tiramisù Run accanto alla Mezza
Iscrizioni chiuse con largo anticipo per l’11 ottobre 2026: forte presenza straniera nella nuova 10 chilometri ispirata al dolce simbolo della città.
Treviso avrà una domenica tutta di corsa l’11 ottobre 2026, con numeri che raccontano da soli la portata dell’appuntamento: 6mila partecipanti complessivi e pettorali già esauriti per la Mezza di Treviso - CentroMarca Banca e per la novità della Tiramisù Run.
La distribuzione degli iscritti conferma due eventi diversi ma complementari: 2mila posti occupati per la mezza maratona e 4mila adesioni per la prova non competitiva sui 10,1 chilometri, pensata attorno al dessert che più identifica il capoluogo della Marca anche fuori dall’Italia.
È soprattutto quest’ultimo dato ad attirare l’attenzione, perché la nuova Tiramisù Run nasce già con una marcata dimensione internazionale. Tra i 4mila al via, circa tre su quattro arriveranno dall’estero, mentre gli italiani saranno meno di un migliaio. I trevigiani iscritti risultano 143.
La corsa del tiramisù richiama runner da decine di Paesi
La manifestazione d’esordio si presenterà con partecipanti provenienti da una quarantina di nazioni. Tra le presenze più numerose spiccano i francesi con 351 iscritti, seguiti dai polacchi con 250, dagli austriaci con 187 e dagli statunitensi con 144.
La data non è casuale: la Tiramisù Run si svolgerà infatti nello stesso giorno della finale della Tiramisù World Cup, creando un incrocio tra sport, promozione del territorio e richiamo turistico. Per Treviso sarà quindi una vetrina doppia, capace di unire il calendario podistico a uno degli eventi più riconoscibili legati alla tradizione cittadina.
Il tracciato della mezza tra mura, Sile e comuni vicini
Per la gara principale viene riproposto il percorso da 21,097 chilometri che negli anni ha caratterizzato la Mezza di Treviso. La partenza e il traguardo saranno collocati in viale D’Alviano, ai piedi delle mura, con un disegno che alterna il centro storico ai tratti lungo il fiume.
Dopo i primi passaggi in viale Frà Giocondo e viale Burchiellati, il gruppo lascerà il cuore della città da Varco Manzoni per dirigersi verso viale Vittorio Veneto e l’area di Sant’Artemio. Il tracciato toccherà poi la zona del Parco dello Storga, entrando nei territori di Carbonera e Silea.
La parte finale accompagnerà gli atleti verso Treviso costeggiando il Sile lungo la Restera, fino al Ponte della Gobba. Gli ultimi chilometri riporteranno la corsa nel centro cittadino, tra le riviere, Piazza dei Signori, via Calmaggiore, il passaggio accanto al Duomo, via Canova e ancora via Frà Giocondo, prima del rettilineo conclusivo di 400 metri in viale Bartolomeo d’Alviano.
Due arrivi distinti nella stessa giornata
La Tiramisù Run scatterà sempre da viale D’Alviano, qualche minuto prima della mezza maratona, ma avrà una chiusura diversa. Se la prova sui 21 chilometri terminerà nella parte bassa, la 10,1 chilometri porterà i partecipanti fino alla sommità delle mura.
Questa scelta consentirà di differenziare i flussi in una giornata che si annuncia particolarmente intensa nell’area del Bastione San Marco, indicata come uno dei punti più delicati sotto il profilo organizzativo per concentrazione di atleti e accompagnatori.
Una manifestazione che è cresciuta con la città
L’evento è organizzato da Salvatore Bettiol insieme al team di Bettiol Sport Events. La presentazione ufficiale delle due prove è stata fissata per martedì 29 settembre alle 12 nella sede direzionale di CentroMarca Banca.
Nata nel 2014 come Treviso Half Marathon, la corsa ideata dall’ex azzurro è diventata nel tempo uno degli appuntamenti più partecipati del Veneto sulla distanza. Quella del 2026 sarà la dodicesima edizione, in un contesto che continua a mettere insieme sport, immagine della città e capacità di attrarre pubblico anche da fuori regione e dall’estero.
I primati della manifestazione appartengono al keniano Dickson Simba Nyakundi, che nel 2022 ha fermato il cronometro a 1h00’39”, e alla keniana Hellen Jepkurgat, vincitrice nel 2014 in 1h13’40”. Per Treviso, però, il dato più significativo di questa edizione resta forse un altro: il tutto esaurito largo anticipo e una partecipazione internazionale che trasforma l’11 ottobre in una vetrina importante per l’intero territorio.