Treviso, il Del Monaco apre quattro giorni dedicati ai nuovi autori: torna il Premio Bepo Maffioli

Dal 24 al 27 settembre 2026 il teatro cittadino ospita letture sceniche, spettacoli, laboratorio e premiazione finale della quinta edizione.

08 settembre 2026 18:20
Treviso, il Del Monaco apre quattro giorni dedicati ai nuovi autori: torna il Premio Bepo Maffioli -
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Il Teatro Mario Del Monaco si prepara a diventare per quattro giorni un punto di riferimento per la scrittura teatrale contemporanea. A Treviso, dal 24 al 27 settembre 2026, va in scena la quinta edizione del Premio Giuseppe Bepo Maffioli, manifestazione che mette al centro testi, autori e confronto diretto con il pubblico.

L'appuntamento è promosso da .eacapo ETS insieme al Comune di Treviso e al Teatro Stabile del Veneto - Teatro Nazionale. Nel cartellone entrano letture sceniche dei lavori selezionati, incontri con chi li ha scritti, momenti formativi e tre spettacoli che affiancano il concorso vero e proprio.

La guida artistica resta affidata ad Alex Cendron, ideatore e presidente del premio sin dalla nascita, affiancato in questa edizione da Alessandro Businaro, direttore artistico junior del Teatro Stabile del Veneto.

Premio Maffioli 2026, quattro giorni di teatro al Del Monaco di Treviso

Una vetrina nazionale che passa da Treviso

I numeri della nuova edizione confermano la dimensione nazionale dell'iniziativa ospitata in città. Le candidature arrivate sono state 317, con 306 testi ammessi alla selezione. Tra questi, 108 portano la firma di autrici e autori under 35, mentre 21 opere sono state presentate in forma collettiva.

L'età dei partecipanti va dai 20 agli 83 anni, con una media di 43. Gli organizzatori hanno spiegato che la valutazione è avvenuta in forma anonima attraverso due giurie con ruoli distinti, in linea con l'impostazione del premio, pensato per offrire alla drammaturgia di oggi una verifica scenica concreta e non soltanto una lettura su pagina.

Nel commentare l'iniziativa, l'assessore alla Cultura Maria Teresa De Gregorio ha richiamato il legame tra il nome di Giuseppe “Bepo” Maffioli e la storia culturale trevigiana. Cendron ha invece indicato nel numero delle opere ricevute un segnale della necessità di spazi stabili per i nuovi autori, mentre Businaro ha collegato il premio al lavoro del Teatro Stabile del Veneto sul contemporaneo e sulle nuove scritture.

La giornata finale del 27 settembre

Il momento conclusivo si concentrerà domenica 27 settembre, con una giornata piena tra Ridotto e palcoscenico principale. Alle 11 è prevista nel Ridotto la seconda mise en lecture dei testi nati dal laboratorio drammatizziAMO.26, mentre alle 15 si aprirà ufficialmente il programma finale.

Alle 15.30 toccherà a “Erbario di famiglia” di Alessandro Tampieri, vincitore della sezione PGBM.pop. La lettura scenica, in forma parziale, sarà curata da Silvia Pallotti con le diplomate e i diplomati dell'Accademia Teatrale Carlo Goldoni. Dopo la presentazione del testo è previsto il dialogo con l'autore e con il pubblico in sala.

Premio Maffioli 2026, quattro giorni di teatro al Del Monaco di Treviso

Alle 17 sarà la volta di “Adoption Express - Un figlio per posta” di ivil, vincitore del PGBM.U-35 sostenuto dal Rotary Club Treviso. La regia è firmata da Angelo Callegarin, ancora con il coinvolgimento degli allievi dell'Accademia Carlo Goldoni, e anche in questo caso è previsto un momento di confronto al termine.

La premiazione è fissata per le 19. A chiudere la manifestazione, alle 20, sarà la lettura integrale di “Familiare” di Tommaso Fermariello, vincitore del PGBM.26, con la regia di Arianna Verzeletti e l'interpretazione delle diplomate e dei diplomati dell'Accademia Teatrale Carlo Goldoni, seguita da un ultimo incontro con l'autore.

Spettacoli, formazione e il laboratorio con gli studenti

Il premio non si esaurisce nella selezione dei testi. Il programma include anche tre produzioni teatrali, un seminario dedicato alla distribuzione, un panel di approfondimento e le restituzioni del laboratorio drammatizziAMO, che amplia il coinvolgimento del territorio.

Tra i nomi annunciati compaiono Mirko Artuso, Carrozzeria Orfeo e I Gordi. Per sabato 26 settembre, alle 20, è in calendario “Sulla morte senza esagerare”, produzione di I Gordi e Teatro Franco Parenti, ideata e diretta da Riccardo Pippa, con Giovanni Longhin, Andrea Panigatti, Sandro Pivotti e Matteo Vitanza. Scene, maschere e costumi sono firmati da Ilaria Ariemme.

Nella stessa giornata, alle 18 nel Ridotto, arriverà la prima restituzione pubblica dei testi elaborati all'interno di drammatizziAMO.26, percorso sviluppato con studentesse e studenti del Liceo Artistico Statale di Treviso in collaborazione con Avanscena.

Premio Maffioli 2026, quattro giorni di teatro al Del Monaco di Treviso

Dopo il premio, un percorso dietro le quinte

Il calendario legato al Maffioli proseguirà anche oltre le date centrali della manifestazione. Dal 29 settembre al 3 ottobre è infatti annunciato “Spirito del teatro” di Alex Cendron, una promenade teatrale pensata negli spazi del Del Monaco normalmente non accessibili al pubblico.

L'iniziativa prevede ingressi contingentati e prenotazione obbligatoria. Un'estensione naturale del premio, che per alcuni giorni porta Treviso al centro di un dialogo nazionale sul teatro contemporaneo, ma mantiene una forte impronta cittadina grazie al coinvolgimento delle istituzioni culturali locali, degli studenti e delle realtà formative del territorio.

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