Treviso, fermata vicino al Canova mentre guida senza pneumatico: tasso alcolemico oltre 3 g/l
Una donna di 40 anni, residente nel Veronese, è stata bloccata in via dell’Aeroporto dopo la segnalazione di un’auto che sbandava.
Procedeva con l’auto danneggiata, al punto da viaggiare direttamente sul cerchione, mentre l’andatura irregolare faceva temere il peggio lungo la viabilità attorno all’aeroporto Canova. È finita con una denuncia per guida in stato di ebbrezza la vicenda che ha portato la Polizia locale di Treviso a fermare una quarantenne nei giorni scorsi.
La donna, cittadina romena residente in provincia di Verona, era al volante della sua Fiat 500 quando è stata intercettata in via dell’Aeroporto. Il pneumatico anteriore destro era ormai completamente compromesso, ma la marcia del veicolo proseguiva comunque in condizioni tali da rappresentare un pericolo per chi transitava nella zona.
La segnalazione partita da una residente
A far scattare il controllo è stata la telefonata di una cittadina, che nel tardo pomeriggio ha avvisato la Centrale operativa riferendo di una vettura che avanzava in modo anomalo e con traiettoria incerta.
Le informazioni raccolte hanno permesso alle pattuglie di individuare rapidamente l’utilitaria e di bloccarla prima che potesse proseguire oltre. Un intervento che, in un’area delicata come quella vicina allo scalo trevigiano, ha evitato ulteriori rischi per la circolazione.
Disorientata e convinta di trovarsi in un’altra città
Durante gli accertamenti, gli agenti hanno rilevato condizioni psicofisiche fortemente alterate. La conducente, oltre ad avere difficoltà a esprimersi con chiarezza, non appariva pienamente consapevole né del luogo in cui si trovava né dello stato della vettura.
Ai controlli avrebbe infatti mostrato un marcato disorientamento, arrivando a ritenere di essere a Trieste. Un elemento che si aggiunge al quadro riscontrato dagli operatori al momento del fermo.
Il risultato dell’alcoltest e i provvedimenti
L’esame con etilometro ha poi confermato il sospetto: il valore rilevato è stato di 3,01 grammi per litro, ben oltre il limite ordinario fissato a 0,5. Un dato che colloca l’episodio tra quelli di maggiore gravità sul fronte della guida dopo aver bevuto.
Per la quarantenne è quindi scattata la denuncia all’Autorità giudiziaria. La patente è stata ritirata ai fini della sospensione, mentre la Fiat 500, intestata alla stessa conducente, è stata sottoposta a sequestro amministrativo finalizzato alla confisca.
Un episodio che riaccende l’attenzione sulla sicurezza stradale
Il comandante della Polizia locale di Treviso, Patrich Antonello, ha richiamato la pericolosità della situazione, sottolineando come lo stato del mezzo e le condizioni della conducente potessero avere conseguenze molto serie per gli altri utenti della strada.
Lo stesso comandante ha voluto evidenziare anche l’importanza della segnalazione arrivata da una cittadina. In casi come questo, la collaborazione di chi nota tempestivamente comportamenti pericolosi può fare la differenza e consentire un intervento rapido prima che la situazione degeneri.