Otite grave: operata d’urgenza bimba di 2 anni nata prematura
Bimba di 2 anni operata a Treviso per grave complicanza dell’otite: intervento riuscito e dimissioni dopo 5 giorni.
TREVISO – Un intervento delicato e complesso ha permesso di salvare una bambina di appena due anni, ricoverata per una grave complicanza dell’otite all’Ospedale Ca' Foncello.
Una complicanza rara e pericolosa
La piccola, nata prematura e con un peso di soli 7 chili e mezzo, era stata inizialmente ricoverata nel reparto di Pediatria per un’otite che si è evoluta in otomastoidite destra.
Si tratta di una condizione seria che si verifica quando l’infezione si estende alla mastoide, la parte dell’osso temporale situata dietro l’orecchio.
Se non trattata tempestivamente, può portare a complicanze gravi, tra cui meningite, ascessi cerebrali e danni permanenti all’udito.
Il peggioramento e la diagnosi
Il quadro clinico della bambina è peggiorato rapidamente, rendendo necessari approfondimenti diagnostici tramite Tac e risonanza magnetica, che hanno confermato la gravità della situazione.
A quel punto si è reso indispensabile un intervento chirurgico urgente.
Un intervento complesso e delicato
La bambina è stata sottoposta a una mastoidectomia con drenaggio, eseguita dall’équipe di Chirurgia funzionale dell’orecchio diretta da Daniele Frezza.
L’operazione si è rivelata particolarmente complessa a causa delle condizioni della paziente:
peso estremamente ridotto
dimensioni molto piccole del cranio
struttura della mastoide ancora immatura
A rendere ancora più delicato l’intervento, la vicinanza di strutture sensibili come il nervo facciale.
Decorso positivo e dimissioni
Nonostante le difficoltà, l’operazione è riuscita e il decorso post-operatorio è stato positivo.
La bambina ha mostrato un progressivo miglioramento clinico ed è stata dimessa dopo cinque giorni dall’intervento.