Tiziano Segato trovato morto in una pozza di sangue: fermato un sospettato
Uomo di 64 anni trovato morto a Cavazzale: indagini in corso, sospetto omicidio, portato in caserma un giovane.
MONTICELLO CONTE OTTO (VICENZA) – Shock per la comunità di Cavazzale nella mattinata di oggi: il corpo senza vita di un uomo di 64 anni, Tiziano Segato, è stato scoperto all’interno di un appartamento in via Fogazzaro, riverso in una pozza di sangue.
Secondo le prime informazioni, gli investigatori non escludono l’ipotesi più grave: si tratterebbe di un possibile omicidio.
Il ritrovamento e l’allarme
L’allarme sarebbe stato lanciato nella prima parte della mattinata. A destare sospetti è stata la presenza del corpo in condizioni tali da far pensare a una morte violenta.
Sul posto sono intervenuti immediatamente i militari dell’Arma dei Carabinieri, insieme agli specialisti della scientifica per eseguire i rilievi tecnici necessari a chiarire la dinamica dei fatti.
Indagini in corso e presenza della procura
Nell’abitazione di via Fogazzaro sono giunti anche gli investigatori e il sostituto procuratore, che stanno coordinando le indagini per ricostruire quanto accaduto nelle ore precedenti al decesso.
Gli accertamenti si concentrano su tracce, testimonianze e dinamiche che possano fornire elementi utili a fare luce sull’episodio.
Un giovane portato in caserma
Un elemento chiave riguarda un uomo di 25 anni, coinquilino dell'uomo, che sarebbe stato visto uscire dall’abitazione zoppicando. Secondo quanto emerso, sarebbe stato proprio lui a lanciare l’allarme.
Il giovane è stato accompagnato in caserma per essere ascoltato dagli inquirenti, mentre proseguono gli approfondimenti per verificare il suo coinvolgimento nella vicenda.
Comunità sotto shock
La notizia ha rapidamente fatto il giro della zona, lasciando sgomenta la comunità locale. Cavazzale, frazione di Monticello Conte Otto, si ritrova ora al centro di un’indagine complessa e ancora tutta da chiarire.
Nelle prossime ore saranno determinanti gli esiti dei rilievi e degli interrogatori per confermare o smentire l’ipotesi di omicidio e ricostruire con precisione la dinamica dei fatti.