Autotrasporto in crisi a Treviso: «mancano 300 autisti», CNA lancia l’allarme

CNA Treviso lancia l’allarme: mancano 300 autisti alle imprese di autotrasporto, mentre crescono costi di carburante e pedaggi.

04 marzo 2026 13:09
Autotrasporto in crisi a Treviso: «mancano 300 autisti», CNA lancia l’allarme -
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TREVISO – Il settore dell’autotrasporto nel Trevigiano è sempre più in difficoltà. Secondo i dati diffusi da CNA FITA Treviso, alle imprese della provincia mancano almeno 300 autisti, una carenza che rischia di mettere in crisi l’intero comparto logistico locale.

Alla mancanza di personale si aggiunge la crescita dei costi operativi, in particolare per gasolio, pedaggi autostradali e manutenzioni, che stanno aumentando la pressione sulle aziende del settore.

Il primo nodo riguarda la grave carenza di conducenti professionisti. L’indagine condotta da CNA Treviso evidenzia che nella sola provincia mancano circa 300 autisti, mentre a livello nazionale il deficit stimato raggiunge 20 mila addetti. In Veneto, invece, ne mancano almeno 1.500.

La situazione pesa soprattutto sulle piccole e medie imprese, dove la mancanza anche di un solo autista può compromettere l’organizzazione dell’attività quotidiana.

Il comparto dell’autotrasporto conta oggi circa mille imprese nel Trevigiano, ma il settore ha subito una forte contrazione: dieci anni fa le aziende erano oltre 1.500, con una riduzione di circa la metà nel giro di un decennio.

Alla difficoltà nel trovare personale si sommano i rincari dei costi di esercizio. Tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026, il prezzo medio del gasolio ha registrato un aumento di circa +3,5%, anche a causa dell’aumento delle accise.

In molti distributori il diesel è arrivato a costare più della benzina, mentre i pedaggi autostradali hanno registrato un incremento medio dell’1,5%.

Secondo le stime della CNA, questi aumenti possono tradursi per un’impresa artigiana in circa 2.000 euro di costi aggiuntivi all’anno per ogni mezzo.

L’andamento dei prezzi dei carburanti resta inoltre legato al contesto internazionale, come evidenziato anche dalle recenti analisi sull’impennata del gasolio vicino ai 2 euro al litro registrata in diverse aree del Nord-Est, fenomeno raccontato nell’approfondimento sui rincari dei carburanti nel Trevigiano.

Un altro fattore che incide sui bilanci delle imprese riguarda i costi di manutenzione dei mezzi, soprattutto per i veicoli di ultima generazione.

La maggiore complessità tecnologica dei camion moderni comporta infatti componenti più costosi e tempi di intervento più lunghi nelle officine. Secondo le stime degli operatori del settore, la manutenzione di un mezzo può arrivare a costare fino a 4.000 euro l’anno.

«Lo scenario attuale del settore autotrasporto desta forte preoccupazione – spiega Mirco Ganeo, presidente CNA FITA Autotrasportatori Treviso –. Molte aziende sono in difficoltà perché non ci sono autisti e i costi continuano ad aumentare».

Secondo Ganeo servono interventi rapidi del Governo, in particolare per ridurre i costi legati a carburanti e pedaggi e per favorire la formazione di nuovi conducenti professionisti.

«Dobbiamo offrire un reale supporto ai giovani che vogliono intraprendere questo mestiere – aggiunge – sfruttando anche fondi europei per percorsi formativi completi destinati ai nuovi autisti».

Il quadro complessivo preoccupa anche Enrico Foffani, direttore CNA Territoriale Treviso.

«In Italia l’80% delle merci viaggia su gomma – sottolinea – e non possiamo pensare di sostenere il settore in queste condizioni ancora a lungo. Senza misure rapide rischiamo un’ondata di chiusure, con conseguenze pesanti per l’intero tessuto economico».

Alle criticità strutturali si aggiunge anche l’incertezza geopolitica internazionale, che sta influenzando i mercati energetici e i prezzi del carburante.

«Le tensioni internazionali e il recente conflitto in Medio Oriente stanno già mostrando effetti sui mercati – conclude Foffani – con aumenti significativi dei costi energetici. Per un settore come l’autotrasporto ogni oscillazione del prezzo del gasolio si traduce immediatamente in un aggravio diretto per le imprese».

Proprio per affrontare questi temi, sabato 7 marzo alle ore 14:30 si terrà un incontro dal titolo “Autotrasporto – Novità normative e strumenti per le imprese” presso la sede CNA di Asolo.

All’appuntamento parteciperanno Alessandra Moro, presidente CNA FITA Veneto, Mirco Ganeo, presidente CNA FITA Treviso, Gianluca Bassiato, responsabile CNA FITA Veneto, e Mattia Baschirotto, direttore del CRAAV – Consorzio Regionale Autotrasporti Artigiani Veneti.

Durante l’incontro verranno analizzate le novità normative previste dalla Legge di Bilancio e dal Codice della Strada, oltre alle regole su tempi di carico e scarico, periodi di riposo e qualificazione CQC per gli autisti professionisti. Verranno inoltre illustrate le opportunità offerte dal sistema di bilateralità EBAV a sostegno delle imprese del comparto.

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