Trentin chiude il suo 2026 mondiale in Sardegna: per il pilota di Montebelluna l’ultimo test del WRC
Dall’1 al 4 ottobre il trevigiano sarà al via al Rally Italia Sardegna con Ometto sulla Skoda Fabia RS Rally2.
La stagione iridata di Giovanni Trentin si conclude in Italia, su uno dei terreni più duri dell’intero campionato. Il pilota di Montebelluna sarà infatti al via del Rally Italia Sardegna 2026, prova conclusiva del WRC in programma da giovedì 1 a domenica 4 ottobre.
Per il portacolori trevigiano l’appuntamento sardo arriva in un momento favorevole, dopo il successo conquistato in Romania, e rappresenta una tappa dal peso specifico particolare: oltre a essere l’ultimo atto dell’anno, è anche una gara già affrontata nella passata stagione, quindi con riferimenti utili da cui ripartire.
Trentin si presenterà al via con Pietro Elia Ometto alle note, condividendo ancora l’abitacolo della Skoda Fabia RS Rally2 gestita da Delta Rally. Il programma prosegue così nel solco dell’impegno con MT Racing e ACI Team Italia, con il supporto di Movisport.
Una chiusura di stagione che vale doppio
Per un pilota veneto impegnato nel Mondiale, correre l’ultima gara del calendario proprio nella tappa italiana aggiunge significato a un finale già importante di suo. Il fondo sterrato della Sardegna è tra i più selettivi del WRC e mette alla prova ritmo, gestione e affidabilità lungo quattro giornate molto intense.
Il precedente del 2025 offre inoltre una base concreta. Nella scorsa edizione Trentin aveva terminato diciottesimo assoluto e nono in WRC2, risultati che ora possono trasformarsi in esperienza preziosa per affrontare con più consapevolezza le speciali dell’isola.
Come si articola il Rally Italia Sardegna
L’apertura è fissata per giovedì 1 ottobre con la breve “Ittiri Arena Show”, prova di 2,21 chilometri che darà il via al fine settimana mondiale.
La frazione più densa sarà quella di venerdì 2 ottobre, quando gli equipaggi dovranno affrontare due passaggi su “Tula - Erula” da 18,77 chilometri, “Su Filigosu - Lerno” da 17,83 e “Monti di Alà - Sa Conchedda - Lerno” da 23,23.
Sabato 3 ottobre il tracciato proporrà un’altra giornata pesante con i doppi passaggi su “Lerno - Sa Conchedda - Monti di Alà” da 24,14 chilometri, “Coiluna - Loelle” da 24,83 e “Solorchè” da 12,86.
La chiusura di domenica 4 ottobre sarà affidata a “Osilo - Tergu” da 23,71 chilometri e “Sassari - Argentiera” da 7,10, entrambe da percorrere due volte prima del traguardo finale dell’ultimo round stagionale.
Il momento del pilota trevigiano
Il successo ottenuto al Raliul Vâlcii ha rafforzato il finale di annata del pilota di Montebelluna, che arriva all’appuntamento sardo con fiducia e con chilometri recenti sulle strade sterrate. L’obiettivo dichiarato è quello di trovare subito un passo efficace e sfruttare quanto già imparato nella precedente presenza sull’isola.
Accanto a lui ci sarà ancora Ometto, in una gara che richiederà continuità e precisione dall’inizio alla fine. In Sardegna è atteso anche Alex Lorenzato, altro nome veneto presente nell’ultima prova del Mondiale, a conferma di una rappresentanza regionale significativa nell’evento italiano del WRC.
Per Trentin, dunque, il Rally Italia Sardegna non sarà soltanto l’ultima uscita del 2026 nel campionato del mondo, ma anche l’occasione per misurare la crescita maturata durante la stagione in uno degli appuntamenti più esigenti del calendario.