Terme Euganee, gli azzurri delle Fiamme Oro chiudono il ritiro tra test sul recupero e incontri pubblici

Ad Abano e Montegrotto l’ultima tappa del raduno mette insieme sport di alto livello, ricerca universitaria e iniziative diffuse nel territorio termale.

02 ottobre 2026 21:56
Terme Euganee, gli azzurri delle Fiamme Oro chiudono il ritiro tra test sul recupero e incontri pubblici -
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Non solo allenamenti e preparazione agonistica: alle Terme Euganee il raduno delle Fiamme Oro di atletica leggera arriva al traguardo con un focus che interessa da vicino anche il territorio, quello sul possibile contributo dei trattamenti termali al recupero degli sportivi.

La chiusura è prevista per sabato 3 ottobre 2026 tra Abano e Montegrotto Terme, dopo una settimana che ha alternato lavoro tecnico, momenti pubblici e attività organizzate fuori dagli impianti. Tra i nomi più seguiti in questi giorni ci sono Yeman Crippa, reduce dal successo alla maratona di Parigi 2026, e Massimo Stano, campione olimpico ed europeo della marcia.

Venerdì 2 ottobre, all’hotel Antoniano di Montegrotto, gli atleti hanno partecipato a un confronto aperto con il telecronista Franco Bragagna. Con loro anche Alexandrina Mihai, argento europeo nella mezza maratona di marcia a Birmingham, e la sprinter Delia Kaddari. Presenti all’incontro pure il sindaco Riccardo Mortandello, Fabrizio Caldara del Centro Studi Pietro D’Abano e Alfio Giomi, presidente della Federazione Italiana Sport Orientamento.

Crippa e Stano chiudono il raduno Fiamme Oro alle Terme Euganee con la fangoterapia

Un secondo appuntamento con gli sportivi si era già svolto nella serata di giovedì 1 ottobre, sempre con la conduzione di Bragagna, volto noto delle grandi manifestazioni internazionali dell’atletica.

La ricerca che coinvolge terme e Università di Padova

Il cuore del progetto resta però lo studio costruito attorno all’esperienza termale. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Centro Studi Termali Pietro D’Abano, Centro Nazionale Fiamme Oro - Atletica Leggera e Università di Padova, dentro un protocollo che vede come capofila Federalberghi Terme Abano Montegrotto e coinvolge anche i due Comuni termali.

Come spiegato da Fabrizio Caldara, la verifica riguarda gli effetti del termalismo, con particolare attenzione alla fangoterapia, sul recupero psicofisico degli atleti. Il coordinamento scientifico è affidato allo stesso Caldara insieme a Irene Leo, docente del dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione dell’Università degli Studi di Padova.

Una prima fase pilota era stata realizzata nel 2025 e aveva fatto emergere segnali iniziali: minore stress percepito, maggiore benessere generale e un quadro emotivo più favorevole dopo i trattamenti. Si trattava di un campione limitato, ma sufficiente per spingere verso un approfondimento più ampio.

Nell’edizione 2026 il protocollo è stato rafforzato con più atleti coinvolti, questionari validati e biomarcatori utili a osservare la risposta allo stress e i tempi di recupero. L’obiettivo è leggere insieme aspetti psicologici, fisiologici, cognitivi e psicofisiologici, con possibili ricadute anche sul versante della prevenzione degli infortuni.

Le indicazioni degli atleti in vista dei prossimi obiettivi

Nel corso dell’incontro pubblico, Crippa ha descritto il raduno come un passaggio intenso e utile anche dal punto di vista mentale. Il prossimo riferimento per lui resta la maratona di New York, in programma il 1 novembre.

Stano ha invece richiamato il valore del lavoro condiviso durante il soggiorno, citando sia la fangoterapia sia le attività di gruppo come elementi che possono aiutare nella preparazione alle gare future. Guardando più avanti, il marciatore ha indicato Los Angeles 2028 come traguardo importante, con una preferenza dichiarata per la mezza maratona prevista nel programma olimpico.

Settimana diffusa tra sport e promozione locale

Il ritiro non si è limitato alla pista o ai trattamenti. Il programma ha incluso anche iniziative distribuite nell’area euganea: dall’escape room al Castello del Catajo a una visita con degustazione di olio in un frantoio dei Colli Euganei, fino a una sfida di pallanuoto, una prova di dragon boat e alla gara di orienteering curata dalla FISO nel pomeriggio di venerdì 2 ottobre.

Crippa e Stano chiudono il raduno Fiamme Oro alle Terme Euganee con la fangoterapia

Proprio l’orienteering porta gli atleti a muoversi attraverso alcuni luoghi simbolici del comprensorio termale, rafforzando il legame tra il raduno sportivo e la promozione dell’area. Per Abano e Montegrotto, il bilancio della settimana passa così non solo dai nomi presenti, ma anche dalla possibilità di accreditarsi come spazio dove preparazione atletica, ricerca e offerta termale possono dialogare in modo concreto.

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