Grandine nella Bassa Veronese: Legnago imbiancata in pochi minuti

Nel tardo pomeriggio del 6 maggio chicchi di ghiaccio hanno coperto strade, cortili e campi nell’area di Legnago, con disagi alla circolazione.

06 maggio 2026 23:44
Grandine nella Bassa Veronese: Legnago imbiancata in pochi minuti - Foto di Luca Tec
Foto di Luca Tec
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Nel giro di pochi minuti, nell’area di Legnago il paesaggio ha cambiato volto: asfalto, marciapiedi e terreni agricoli si sono coperti di bianco per una grandinata particolarmente intensa arrivata nel tardo pomeriggio di mercoledì 6 maggio 2026.

Le segnalazioni più consistenti arrivano dalla Bassa Veronese, dove i chicchi di ghiaccio hanno formato accumuli ben visibili al suolo, fino a dare in diversi punti l’impressione di una nevicata fuori stagione. Una scena insolita per il mese di maggio, documentata da residenti e automobilisti.

Il fenomeno ha inciso soprattutto sulla viabilità locale: con il fondo stradale ricoperto dal ghiaccio e la visibilità ridotta durante il passaggio del temporale, muoversi è diventato più complicato, in particolare lungo le strade secondarie e nelle zone di campagna.

Un episodio intenso dentro una giornata di maltempo

La grandinata registrata nel Legnaghese si inserisce in un peggioramento più ampio che ha interessato il Veneto nel corso della giornata. Nel bollettino aggiornato alle 16 del 6 maggio 2026, Arpav indicava condizioni instabili nel pomeriggio, con rovesci e temporali anche di forte intensità, soprattutto tra Pedemontana e pianura centro-sud.

Proprio in questa fascia territoriale si è sviluppato il nucleo più violento che ha colpito la Bassa Veronese. La precipitazione è stata rapida ma molto fitta, con una quantità di grandine sufficiente a lasciare uno strato bianco su carreggiate, aree verdi e cortili.

Le possibili conseguenze per campi e mezzi

Al momento non risultano indicazioni ufficiali su eventuali feriti o su danni già quantificati. Resta però l’attenzione per gli effetti che un episodio di questo tipo può avere su auto in sosta, coperture leggere e soprattutto sulle coltivazioni, in una fase delicata della stagione agricola.

Nella Bassa Veronese il peso del comparto agricolo è rilevante e ogni evento atmosferico improvviso viene osservato con particolare preoccupazione. Saranno le verifiche delle prossime ore a chiarire se il passaggio del temporale abbia lasciato conseguenze nelle aziende e nei terreni più esposti.

Strade da monitorare anche dopo il temporale

Anche dopo la fine della precipitazione, in alcune zone possono restare accumuli residui di ghiaccio ai bordi della carreggiata o nei tratti meno esposti al sole. Per questo la prudenza resta fondamentale, soprattutto per chi si sposta nelle aree rurali attorno a Legnago.

Il quadro, per il Veronese e per il resto del Veneto, conferma una fase di forte instabilità primaverile, con fenomeni irregolari ma localmente molto energici. Nella giornata del 6 maggio, la Bassa è stata tra le aree in cui il maltempo si è fatto sentire con maggiore evidenza.

Le prossime ore serviranno a capire l’impatto effettivo della grandinata, ma il colpo d’occhio lasciato dal temporale resta già il dato più evidente: a Legnago e dintorni, per qualche minuto, maggio ha avuto l’aspetto pieno dell’inverno.

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