Susegana, il congresso del vino si allarga fuori sala: oltre 400 ospiti alla serata in cantina
Alla CE.VI.V. un appuntamento parallelo al congresso Assoenologi di Conegliano ha richiamato enologi, tecnici, aziende e operatori del settore.
Non solo incontri e relazioni a Conegliano: una delle serate più frequentate legate al 79° Congresso Nazionale Assoenologi si è spostata a Susegana, dove la cantina CE.VI.V. ha accolto più di 400 professionisti del comparto vitivinicolo per l’iniziativa VenerdìVino.
L’appuntamento si è tenuto venerdì 29 maggio, nel giorno lasciato libero dal programma congressuale, e ha riunito figure diverse della filiera: enologi, tecnici, operatori, giornalisti di settore, esperti e rappresentanti istituzionali. Un’occasione nata per favorire contatti e confronto in un contesto meno formale rispetto agli spazi del congresso.
La proposta è partita da un gruppo di aziende sponsor dell’evento nazionale, con Assoenologi nel ruolo di partner. L’idea era quella di costruire un momento di incontro concreto per un ambiente che sta attraversando una fase complessa, tra mercato, strategie commerciali e necessità di rimanere competitivo.
Una serata del congresso con baricentro a Susegana
La scelta di Susegana ha dato una precisa impronta veneta all’iniziativa. Negli spazi della CE.VI.V. è stato organizzato un percorso di degustazione con etichette provenienti da diverse aree d’Italia, affiancato da una proposta gastronomica pensata intorno ai sapori del territorio.
Il risultato, secondo i promotori, è andato oltre le previsioni iniziali. La partecipazione numerosa ha trasformato l’incontro in uno dei momenti più condivisi dell’intera cornice congressuale, segnalando quanto nel mondo del vino resti forte il bisogno di ritrovarsi anche fuori dai passaggi ufficiali.
Le aziende coinvolte e il peso della filiera
A sostenere la serata sono state 28 aziende legate a segmenti diversi del settore, dalla tecnologia di cantina ai materiali, fino ai servizi e alla consulenza specializzata. Un fronte ampio che ha dato forma a un’iniziativa costruita più sulle relazioni professionali che sulla semplice visibilità.
Tra i nomi indicati dagli organizzatori compaiono AEB, Amorim Cork Italia, BS Business Strategies, Crealis, Dal Cin Gildo, Enartis, Eno, Enoveneta, Enovit, Ever, Experti, Gortani, HTS, Laffort, Lafood Group, Lamothe-Abiet Italia, Lasi, Omnia Technologies, Puleo, Sordato, Steroglass, Sugherificio Molinas, TN Coopers, Vason Group, Vetri Speciali, Vinext, Volentieri Pellenc e Willmes.
In un territorio come quello trevigiano, dove il vino rappresenta identità produttiva oltre che economia, appuntamenti di questo tipo assumono un significato che va oltre la singola serata. Mettono insieme competenze, mercato e rete professionale in una zona che vive quotidianamente il peso della viticoltura.
Il legame con il territorio veneto
Un ringraziamento specifico è stato rivolto a CE.VI.V., Castagner e Mionetto, partner collegati all’organizzazione dell’evento. La sede scelta ha rafforzato il collegamento con una delle aree più rappresentative del vino veneto, inserendo l’iniziativa in una cornice coerente con il congresso ospitato a pochi chilometri di distanza, a Conegliano.
La serata ha così assunto un doppio valore: da una parte momento conviviale, dall’altra spazio di scambio tra professionisti chiamati oggi a misurarsi con una fase delicata per il settore. La risposta registrata a Susegana suggerisce che, accanto ai grandi appuntamenti istituzionali, resta centrale la necessità di occasioni capaci di far dialogare davvero la filiera.