Studenti trevigiani progettano strutture innovative per il volo libero sul Monte Grappa
Oltre cinquanta ragazzi del Liceo Artistico collaborano con il Consorzio Vivere il Grappa e il Comune di Borso per un progetto sostenibile
Il Monte Grappa si anima grazie alla creatività degli studenti del Liceo Artistico Statale di Treviso, che hanno realizzato progetti di architetture leggere dedicate al parapendio. L’iniziativa, intitolata “Architetture del vento: infrastrutture leggere per il parapendio sul Monte Grappa”, è stata presentata nell’aula magna della scuola e rappresenta il frutto di un percorso formativo e collaborativo.
Più di cinquanta alunni delle classi del triennio dell’indirizzo Architettura e Ambiente hanno partecipato, in sinergia con il Consorzio Turistico Vivere il Grappa e l’amministrazione comunale di Borso del Grappa, composta dalla sindaca Fiorella Ravagnolo, dall’assessore Antonio Maria Bianchin e dall’architetto Marco Trombetta, che hanno supportato il progetto con competenze e risorse.
Un contesto unico tra natura e sport
Durante l’anno scolastico, in particolare negli ultimi cinque mesi, gli studenti si sono dedicati allo sviluppo di proposte progettuali per strutture pensate per il volo libero in un territorio riconosciuto come riserva Mab Unesco. Il Monte Grappa, noto per la sua biodiversità e per essere un punto di riferimento per attività sportive all’aria aperta, ha così ispirato soluzioni architettoniche rispettose dell’ambiente e funzionali.
Le idee presentate seguono criteri precisi: utilizzo di materiali sostenibili, integrazione armoniosa con il paesaggio e praticità per le esigenze del parapendio, con particolare attenzione a non alterare l’equilibrio naturale dell’area.
Collaborazione e valorizzazione del territorio
Il presidente del Consorzio Vivere il Grappa, Emanuele Reginato, ha espresso grande soddisfazione per l’impegno degli studenti, sottolineando come puntare sulle nuove generazioni rappresenti un investimento strategico. Ha inoltre ricordato i recenti interventi compiuti per migliorare le zone di decollo, usando materiali naturali come le fibre di cocco per garantire sostenibilità e rispetto ambientale.
Le opere degli studenti saranno esposte in una mostra nelle prossime settimane presso gli spazi del Comune di Borso del Grappa. Questa iniziativa vuole rafforzare l’attrattività del territorio, che ogni anno accoglie oltre 50 mila appassionati di volo libero e altri sport all’aperto.
Il progetto rappresenta un esempio virtuoso di come formazione, cultura locale e tutela ambientale possano convergere per valorizzare un territorio ricco di potenzialità sportive e turistiche.
Il Monte Grappa continua così a confermarsi una meta ideale per gli amanti della natura e dell’avventura, con giovani talenti che contribuiscono a immaginare un futuro sostenibile per le attività outdoor nella zona.