Silea apre il mandato con sicurezza e quartieri: telecamere in rete e incontri nelle frazioni
Approvate le linee 2026-2031 e la convenzione con Priula: obiettivo estendere il controllo ai punti di accesso e rafforzare il confronto con i residenti.
La nuova consiliatura a Silea parte da un dossier molto concreto: sicurezza urbana e presidio del territorio. Nella seduta di lunedì 5 ottobre il Consiglio comunale ha approvato sia le linee programmatiche per il periodo 2026-2031 sia la convenzione con il Consiglio di Bacino Priula per la gestione associata della videosorveglianza.
Per l’amministrazione guidata dalla sindaca Angela Trevisin, il tema ha una ricaduta immediata soprattutto nelle frazioni, dove l’idea è rafforzare il controllo dei punti di accesso e ampliare gradualmente la copertura delle telecamere. La scelta segna uno dei primi indirizzi operativi del nuovo mandato.
Una rete condivisa per il controllo del territorio
L’intesa con Priula avrà validità di almeno cinque anni e inserirà il sistema di Silea in un modello coordinato con altri Comuni aderenti. Il Consiglio di Bacino si appoggia a Contarina, società pubblica che seguirà la parte tecnica del servizio: dalla progettazione all’affidamento dei lavori, fino al collaudo e alla manutenzione programmata.
Nel territorio comunale risultano oggi installate 23 telecamere che, grazie ai dispositivi multiottica, producono complessivamente 37 inquadrature. Le immagini arrivano alla Polizia locale, mentre i lettori targhe consentono verifiche sui mezzi in transito attraverso le banche dati disponibili.
Tra gli effetti attesi della gestione associata c’è anche la possibilità di ricostruire i passaggi di un veicolo su più territori comunali, senza interrompere il tracciamento al confine amministrativo. Il piano indicato dal Comune punta a partire dai varchi verso le frazioni per poi estendere la rete all’intero territorio.
Il progetto per Lanzago, Sant’Elena e Canton
Nel primo periodo il servizio annuo di assistenza riguarderà gli impianti già esistenti. Parallelamente, il Consiglio di Bacino Priula ha partecipato a un bando ministeriale e a uno regionale con una proposta che coinvolge Silea e alcune sue aree chiave, in particolare Lanzago, Sant’Elena e Canton.
È un passaggio che lega la pianificazione comunale anche alla possibilità di reperire risorse esterne, in un ambito che negli ultimi anni è diventato centrale per molti municipi veneti, soprattutto nei centri che devono monitorare accessi, traffico locale e collegamenti tra capoluogo e frazioni.
Casa, sociale e mobilità tra i punti del programma
Le linee di mandato approvate dall’aula non si fermano alla sicurezza. Nel documento trovano spazio anche le politiche abitative, con una dotazione che il Comune considera già strutturata: le unità gestite grazie alla convenzione con Ater salgono a 62, alle quali si aggiungono 32 appartamenti comunali e un’esperienza di co-housing realizzata con la Comunità di Sant'Egidio.
Il programma prevede la prosecuzione degli interventi di ristrutturazione e di efficientamento energetico negli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Tra gli obiettivi indicati ci sono anche nuovi percorsi di social housing rivolti a giovani famiglie, anziani e persone in condizioni di fragilità, oltre alla conferma di agevolazioni sulle utenze domestiche per i nuclei in difficoltà.
Sul versante sociale viene richiamata l’attenzione alle pari opportunità. Per la mobilità, invece, l’indirizzo dell’amministrazione è completare i collegamenti ciclopedonali tra le diverse frazioni e valorizzare il fiume Sile insieme al patrimonio naturale del territorio. Nel quadro generale rientrano anche scuola, giovani, cultura, sport, associazionismo e attività economiche.
Quattro serate di confronto con i cittadini
Il percorso pubblico annunciato dal Comune partirà con “Dialoghi di Comunità”, un ciclo di quattro incontri serali aperti ai residenti, tutti fissati alle 20.30. Il calendario prevede il 22 ottobre a Sant’Elena nella sala riunioni di via Santa Lucia, il 29 ottobre a Cendon al Circolo Pensionati “Al Passo”, il 5 novembre a Silea al Centro Culturale “Tamai” e il 19 novembre a Lanzago al Parco dei Moreri.
L’iniziativa, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrebbe essere riproposta tre volte l’anno. L’obiettivo dichiarato è mantenere un confronto diretto con la comunità, raccogliere osservazioni e verificare sul campo le priorità indicate per il nuovo mandato.