Scuole trevigiane, oltre 4.500 ragazzi nel progetto ambientale della Provincia: il prossimo focus sarà sui boschi

Bilancio del primo anno di “Provincia a colori”: 41 istituti aderenti, 236 classi coinvolte e attività nei luoghi simbolo del Trevigiano.

26 giugno 2026 16:19
Scuole trevigiane, oltre 4.500 ragazzi nel progetto ambientale della Provincia: il prossimo focus sarà sui boschi -
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Più di quattromila studenti delle scuole trevigiane hanno preso parte nel corso dell’ultimo anno scolastico a “Provincia a colori”, il percorso promosso dalla Provincia di Treviso per avvicinare bambini e ragazzi alla conoscenza del territorio attraverso esperienze di educazione ambientale. Archiviata la prima annualità, è già stata fissata la tappa successiva: dal prossimo ottobre 2026 il progetto entrerà nel suo secondo capitolo, dedicato a boschi e foreste.

Il bilancio diffuso al termine della prima fase fotografa una partecipazione ampia: 4.557 alunni coinvolti, 236 classi aderenti e 41 istituti comprensivi su 63 presenti nel territorio provinciale. Un risultato che ha superato anche la soglia inizialmente prevista, fissata a 200 classi.

Un percorso costruito tra aula e territorio

L’iniziativa è stata impostata come un cammino in più anni, con l’idea di far conoscere ai più giovani i paesaggi della provincia e, allo stesso tempo, rafforzare l’attenzione verso sostenibilità e tutela dei luoghi. Il progetto ha unito momenti didattici in classe, uscite esterne e produzione finale di materiali realizzati dagli studenti.

La prima annualità, chiamata “Blu idrologico”, ha messo al centro acqua, fiumi e corsi d’acqua, osservati non soltanto dal punto di vista naturale ma anche per il loro valore storico e culturale. Dopo una fase iniziale di presentazione e organizzazione, le classi hanno lavorato in aula sugli itinerari e sulle caratteristiche dei luoghi, per poi passare all’esperienza diretta sul campo.

I numeri delle classi coinvolte

Guardando alla composizione della partecipazione, la quota maggiore arriva dalla scuola primaria: 157 classi, pari al 66,5% del totale. Le classi della secondaria di primo grado sono invece 79, cioè il 33,5%.

Anche il dato sugli studenti segue la stessa distribuzione. Nella primaria i partecipanti sono stati 2.918, mentre nelle medie 1.639, per un totale di 4.557 ragazzi. I docenti coinvolti sono 119: 89 nella primaria e 30 nella secondaria di primo grado.

Le tappe delle uscite nel Trevigiano

Le attività all’aperto si sono concentrate in dieci aree della provincia, scelte come luoghi di osservazione e scoperta. Tra queste figurano il Bosco dei Fontanassi a Vedelago, il Cimitero dei Burci a Casier, le Fontane Bianche a Sernaglia della Battaglia, la Garzaia a Pederobba, l’Isola dei Morti a Moriago della Battaglia, i Laghi di Revine a Revine Lago, il Parco del Muson a Loria, via dei Croderi a Nervesa della Battaglia, via dei Mulini a Quinto di Treviso e via dell’acqua a Cison di Valmarino.

Treviso, 4.557 studenti coinvolti in Provincia a colori: nel 2026 parte il secondo anno
Treviso, 4.557 studenti coinvolti in Provincia a colori: nel 2026 parte il secondo anno

Accanto a questi itinerari, gli istituti hanno indicato anche 60 luoghi considerati significativi nei rispettivi contesti locali. Le segnalazioni arrivano da una parte molto ampia della provincia e mostrano una mappa diffusa dell’interesse delle scuole verso il patrimonio ambientale e paesaggistico trevigiano. Tra i comuni più citati compaiono Zero Branco con cinque luoghi, Treviso con quattro, mentre Mogliano Veneto, Cordignano e San Zenone degli Ezzelini ne contano tre ciascuno.

Crescono le conoscenze, bene anche il giudizio degli insegnanti

Per verificare l’efficacia del lavoro svolto, agli studenti è stato proposto un test di autovalutazione all’inizio del percorso e dopo l’attività outdoor. I risultati mostrano un miglioramento in entrambe le fasce scolastiche: nella primaria la media delle risposte corrette passa dal 62% al 77%, nella secondaria di primo grado dal 59% al 72%.

Positivo anche il ritorno raccolto tra gli insegnanti. Il laboratorio in aula ha ottenuto un punteggio medio di 4,54 su 5, mentre le uscite sul territorio hanno raggiunto 4,66 su 5. Alla domanda sulla partecipazione alla prossima edizione, il 59,6% dei docenti ha risposto in modo favorevole, l’1,8% in modo negativo e il 38,5% ha scelto l’opzione “non so”.

Il programma guarda già al 2026/27

La seconda annualità è già in preparazione e porterà le classi dentro il tema del verde, con attenzione alle aree boschive, alla biodiversità e alla presenza di flora e fauna locali. Le iscrizioni risultano aperte e l’avvio delle attività è previsto da ottobre 2026.

Nel disegno complessivo del progetto è previsto anche un terzo passaggio, dedicato ai “cromatismi della terra”, con approfondimenti su suolo, agricoltura, caratteristiche dei terreni e attività produttive collegate. Per le scuole trevigiane il percorso ambientale della Provincia, quindi, è destinato a proseguire con una scansione già definita e con un radicamento sempre più forte nei luoghi del territorio.

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