Scarica in quota sul Monte Palombino, ferito un 43enne vicentino durante il rientro

L’uomo, residente a Dueville, è stato raggiunto dall’elisoccorso dopo essere stato proiettato tra le rocce lungo la Ferrata del Camoscio.

11 agosto 2026 21:49
Scarica in quota sul Monte Palombino, ferito un 43enne vicentino durante il rientro -
Condividi

Un rientro dall’escursione si è trasformato in un intervento d’emergenza per un 43enne di Dueville, rimasto ferito in montagna dopo una scarica elettrica che lo ha investito mentre scendeva dal Monte Palombino, nel Bellunese.

L’uomo stava affrontando la discesa lungo la Ferrata del Camoscio insieme a due amici quando il fulmine ha colpito il gruppo. Il 43enne, che in quel momento era davanti agli altri, è stato sbalzato per circa quindici metri ed è finito tra i salti di roccia al di sotto del tracciato.

Il rientro complicato verso valle

Dopo l’impatto, uno dei compagni lo ha raggiunto per aiutarlo e, valutate le sue condizioni, ha iniziato con lui una discesa prudente verso una zona più accessibile. L’obiettivo era lasciare il tratto più impervio e avvicinarsi a un punto dove i soccorsi potessero intervenire con maggiore facilità.

Il terzo escursionista ha invece scelto di restare nell’unico punto coperto dal telefono, così da mantenere il contatto con la centrale del 118 e indicare la posizione del gruppo. La richiesta di aiuto è partita attorno alle 16.

Il collegamento con i soccorsi e l’arrivo di Falco 2

Nel frattempo il ferito è riuscito ad arrivare fino alla strada forestale sopra Malga Dignas. Qui è stata fatta arrivare anche la jeep dei gestori della malga, avvisati da altre persone presenti in zona.

Poco dopo, nelle vicinanze, è atterrato l’elicottero Falco 2. Il tecnico di elisoccorso e il personale sanitario hanno quindi raggiunto rapidamente il 43enne per prestargli le prime cure direttamente sul posto.

Trasferito in ospedale dopo le prime cure

L’escursionista, residente nel Vicentino, presentava possibili traumi e diverse escoriazioni conseguenti alla caduta tra le rocce. Dopo la stabilizzazione, è stato caricato a bordo dell’elisoccorso.

Il trasferimento è avvenuto verso l’ospedale di Belluno, dove il 43enne è stato affidato ai medici per gli accertamenti e le cure necessarie. L’episodio riporta l’attenzione sui rischi legati ai temporali in quota, soprattutto nei tratti attrezzati e più esposti delle escursioni alpine.

Segui Veneto Today