San Stino di Livenza, svolta nelle indagini: 17enne ammette l’omicidio della zia

Nel comune del Veneziano il corpo della donna è stato trovato in un canale vicino all’abitazione. Gli atti sono passati alla Procura per i minorenni di Trieste.

14 giugno 2026 10:03
Notizia verificata · Fonte: questure.poliziadistato.it · Vedi fonti
San Stino di Livenza, svolta nelle indagini: 17enne ammette l’omicidio della zia -
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La svolta è arrivata durante la notte, quando il ragazzo di 17 anni ascoltato dagli investigatori avrebbe ammesso di aver ucciso la zia a San Stino di Livenza. Il caso, esploso nel territorio del Veneziano, ruota attorno alla morte di C.G., una donna colpita con un’arma da taglio e poi ritrovata in un canale nelle vicinanze dell’abitazione.

Il fatto risale alla serata di sabato 13 giugno. Nelle ore successive si è concentrata l’attività investigativa che ha portato, secondo quanto emerso, alla confessione del minorenne. La vicenda resta comunque al vaglio dell’autorità giudiziaria, chiamata a ricostruire con precisione ogni passaggio.

Gli atti trasferiti alla Procura dei minori

In una prima fase il fascicolo è stato seguito dal magistrato Carmelo Barbaro della Procura di Pordenone. Considerata l’età del giovane, la competenza è poi passata alla Procura dei minori di Trieste, che dovrà seguire gli sviluppi dell’inchiesta.

Gli investigatori avrebbero raccolto elementi ritenuti decisivi prima di sentire il ragazzo. Da quel confronto sarebbe arrivata l’ammissione delle proprie responsabilità, un passaggio che ora dovrà essere inserito nel quadro probatorio complessivo.

Il ritrovamento nel canale vicino casa

Uno degli aspetti più gravi della vicenda riguarda lo spostamento del corpo dopo l’aggressione. In base alle prime ricostruzioni, la donna sarebbe stata trascinata o trasportata fino al corso d’acqua che scorre poco lontano dalla casa, dove il cadavere è stato abbandonato.

Nel comune veneziano hanno operato i Carabinieri, impegnati nei rilievi e nella raccolta degli elementi utili. Accanto a loro anche il medico legale Antonello Cirnelli, incaricato dei primi accertamenti sul corpo della vittima.

Che cosa resta da chiarire

L’inchiesta dovrà definire il punto esatto in cui sarebbe avvenuta l’aggressione, la successione dei momenti successivi e le modalità con cui il cadavere è finito nel canale. Sono passaggi centrali per consolidare la ricostruzione investigativa.

Tra le ipotesi al centro degli approfondimenti ci sarebbero tensioni familiari importanti, indicate nelle prime ore come possibile sfondo del delitto. Anche su questo fronte, però, serviranno verifiche puntuali prima di arrivare a un quadro definitivo.

San Stino di Livenza si trova così davanti a una vicenda che ha colpito profondamente la comunità locale. Le prossime mosse dell’autorità giudiziaria e gli esiti degli accertamenti tecnici saranno determinanti per chiarire responsabilità e contesto dell’omicidio.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 14 giugno 2026

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