San Donà, imprese e istituzioni a confronto sull’integrazione nella Venezia Orientale
Giovedì 23 aprile alla Casa delle Associazioni l’incontro promosso con Confapi Venezia: dati, strumenti e un progetto FSE per un modello condiviso.
SAN DONÀ DI PIAVE — La carenza di manodopera e l’inclusione delle persone straniere tornano al centro del dibattito nella Venezia Orientale. Giovedì 23 aprile, dalle 17.30 alle 19.30, la Casa delle Associazioni di San Donà di Piave (via Svezia 2) ospiterà l’incontro “Dai passi alla rete. Presentazione del modello territoriale di integrazione del Veneto Orientale”, promosso da Apindustria Servizi in collaborazione con Confapi Venezia.
Un confronto tra istituzioni, imprese e terzo settore
L’obiettivo dell’appuntamento è mettere attorno allo stesso tavolo autorità, amministratori, imprenditori e realtà del terzo settore per discutere di un tema considerato ormai urgente: come rispondere alla crescente domanda di lavoratori e, allo stesso tempo, costruire percorsi di integrazione efficaci sul piano lavorativo, abitativo e sociale.
Il convegno nasce dal progetto “Passi Plus”, finanziato dal Fondo Sociale Europeo (FSE) attraverso la Regione del Veneto. Si tratta di un’esperienza sperimentale che punta a definire un modello territoriale condiviso, con l’ambizione — spiegano gli organizzatori — di poter essere replicato anche in altri ambiti della Città Metropolitana di Venezia.
Attesa la presenza del prefetto Darco Pellos
Tra le presenze annunciate figura il prefetto di Venezia Darco Pellos. Interverranno inoltre l’europarlamentare Elena Donazzan, la vicepresidente della Città Metropolitana di Venezia Silvia Susanna, il sindaco di San Donà di Piave Alberto Teso e i rappresentanti della Conferenza dei Sindaci.
Nel corso del pomeriggio verrà delineato il quadro territoriale con numeri e tendenze del mercato del lavoro e il contributo dei lavoratori stranieri, insieme a un focus sugli strumenti alternativi al Decreto Flussi, sui percorsi formativi che possono facilitare l’inclusione, sulle soluzioni abitative già sperimentate e potenzialmente replicabili e sul ruolo delle istituzioni nel coordinamento delle politiche locali.
“Tema non più rinviabile”
«L’appuntamento metterà attorno a un tavolo tutte le più importanti istituzioni per discutere di un tema non più rinviabile», sottolinea Nicola Zanon, amministratore unico di Apindustria Servizi. «Analizzeremo il contesto della Venezia Orientale, le soluzioni e i prossimi passi per favorire una vera integrazione dei lavoratori stranieri: servono fin da subito strumenti utili sia alle imprese, che hanno bisogno di manodopera, sia ai lavoratori stessi».
L’incontro intende quindi trasformare una criticità — la difficoltà di reperire personale e di accompagnare l’arrivo di nuovi residenti — in un percorso di lavoro condiviso, con proposte operative e un metodo di collaborazione stabile tra pubblico e privato.