San Biagio celebra lo sport di casa: in piazza 20 società e una lunga lista di atleti premiati
Successo per la giornata voluta dal Comune con la Pro Loco: partecipazione ampia, sfilata delle associazioni e riconoscimenti ai protagonisti locali.
La risposta del paese è stata ampia: a San Biagio di Callalta la Festa dello Sport 2026 ha richiamato più di 500 persone, trasformando l’iniziativa in un momento molto partecipato per associazioni, famiglie e atleti del territorio.
L’appuntamento, promosso dall’amministrazione comunale insieme alla Pro Loco, ha messo al centro il tessuto sportivo locale, con 20 realtà coinvolte in una giornata pensata non solo per celebrare i risultati, ma anche per dare visibilità al lavoro quotidiano svolto nelle diverse discipline.
Riconoscimenti ai protagonisti del territorio
Uno dei momenti più seguiti è stato quello dedicato ai “Campioni sanbiagesi”, con la consegna dei premi agli sportivi che hanno ottenuto risultati di rilievo a livello nazionale e internazionale. Tra loro anche atlete che hanno già staccato il pass per i prossimi Mondiali di pattinaggio.
Il Comune ha voluto sottolineare così il valore di un movimento capace di esprimere campioni italiani, europei e mondiali, ma anche di offrire esempi positivi ai più giovani che si avvicinano allo sport nelle società della zona.
La sfilata con le bandiere e il messaggio della giornata
Ad aprire la manifestazione è stata la sfilata delle associazioni sportive, ognuna affiancata dalla bandiera di un Paese diverso. Una scelta simbolica che ha dato subito il tono dell’evento, richiamando l’idea di uno sport capace di parlare a tutti, oltre le differenze di età e provenienza.
Dopo l’Inno di Mameli, la festa è proseguita con dimostrazioni, attività e occasioni di incontro tra le società presenti e il pubblico. Un programma costruito per far conoscere da vicino discipline e gruppi che durante l’anno animano la vita sportiva di San Biagio di Callalta.
Il commento del sindaco
Il sindaco Valentina Pillon ha indicato nella partecipazione il dato più significativo della giornata, evidenziando come la presenza di oltre 500 persone e di 20 associazioni confermi il radicamento dello sport nella comunità locale.
Nel suo intervento ha richiamato anche il valore educativo e sociale dell’attività sportiva, soprattutto per i più giovani, e il significato della sfilata iniziale, pensata per rappresentare uno sport senza barriere, fondato su rispetto, impegno, sacrificio e spirito di squadra.
I nomi premiati durante la cerimonia
Durante la cerimonia sono stati premiati Irene e Tommaso Mazzon, Camilla Forcolin, Mia Casella, Sabrina Da Ros, Greta De Vidi, Aurora Lorenzon, Vittoria Gabriela Melgaco Santos, Sara Miglioranza, Natasha Pavan, Giulia ed Emma Biscaro, Gianmarco Panizzo, Francesca Battista, Mirco Faganello, Jacopo Vendramin, Elisa e Nicol Conte, Susanna Trevisan, Sofia Brehunet, Mariafrancesca e Benedetta Cucci, Emma Carniel, Rebecca Zorzi, Elisa Ramon, Rebecca Maria Bonsanto, Sara e Alessio Buranello, Ettore Padovan, Nicolò Bolinelli, Giorgia Giuliana, Mario Bottan e Vittoria Dalla Bella.
Un riconoscimento è andato anche all’ASD Monbiagio per il campionato di Prima Categoria, girone H. La chiusura della giornata ha confermato il senso dell’iniziativa: valorizzare i risultati, ma soprattutto rafforzare il legame tra lo sport e la comunità di San Biagio.