Rosolina, vendita di profumi sospetti online e gel unghie con sostanze vietate: tre denunciati

Controlli della Guardia di Finanza tra abitazione, deposito e attività commerciali nel Rodigino: sequestri per un valore superiore a 15mila euro.

16 ottobre 2026 09:26
Rosolina, vendita di profumi sospetti online e gel unghie con sostanze vietate: tre denunciati -
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Non solo merce sospetta destinata agli acquisti via social, ma anche prodotti per uso estetico ritenuti non conformi. A Rosolina un controllo della Guardia di Finanza ha portato al sequestro di profumi di marchi noti e di confezioni per la ricostruzione delle unghie contenenti TPO, sostanza indicata tra quelle non ammesse nei cosmetici dall’Unione europea.

L’operazione, condotta dai militari della Tenenza di Loreo, ha interessato quattro diversi luoghi dello stesso comune: una casa, un deposito e due esercizi commerciali. Il valore della merce bloccata supera i 15mila euro.

Nel mirino vendite sui social e attività estetica

L’inchiesta riguarda tre persone, denunciate con contestazioni che comprendono, a vario titolo, ricettazione, contraffazione e detenzione o commercio di cosmetici considerati dannosi per la salute. Si tratta, secondo quanto ricostruito negli accertamenti, di una 64enne e di una 37enne di Contarina e di un 43enne di Rovigo.

Gli approfondimenti investigativi si sono concentrati, da una parte, sulla presunta commercializzazione online di fragranze con marchi prestigiosi e, dall’altra, sull’impiego di prodotti per nail-art in un centro estetico riconducibile alla 37enne.

I controlli eseguiti a Rosolina

La perquisizione è stata disposta dalla Procura della Repubblica di Rovigo ed è stata eseguita nei giorni scorsi. Gli uomini delle Fiamme Gialle hanno svolto verifiche in un’abitazione privata, in un deposito e in due attività presenti a Rosolina.

Nel corso dell’intervento, in casa sono stati trovati circa cento profumi insieme ad alcuni accessori di abbigliamento con griffe conosciute. Per gli investigatori si tratterebbe di articoli dalla provenienza e autenticità da verificare, già confezionati per la spedizione ai clienti tramite posta.

Profumi di brand noti e quasi cento confezioni per unghie

Tra i marchi riportati sui prodotti sequestrati compaiono Acqua di Parma, Balenciaga, Bulgari, Cartier, Chanel, Hermès e Louis Vuitton. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro nell’ambito del procedimento aperto dalla magistratura.

Un secondo fronte dell’operazione ha riguardato il centro nail-art. Qui i finanzieri hanno individuato quasi cento confezioni di cosmetici usati per la ricostruzione in gel delle unghie. Secondo quanto comunicato dalla Guardia di Finanza, i prodotti contenevano TPO, cioè Trimethylbenzoyl Diphenylphosphine Oxide.

Il quadro dell’indagine e la tutela dei consumatori

Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e le posizioni dei tre indagati restano al vaglio dell’autorità giudiziaria. Vale quindi, per tutti, la presunzione di innocenza fino a un’eventuale decisione definitiva di condanna.

L’intervento si inserisce nell’attività avviata dal Comando provinciale della Guardia di Finanza di Rovigo contro abusivismo economico, concorrenza sleale e circolazione di prodotti non sicuri. Il punto, oltre al danno per le imprese regolari, riguarda anche la tutela di chi acquista o utilizza articoli che devono rispettare standard precisi.

Il richiamo finale è a un fenomeno più ampio: la diffusione di merce contraffatta o irregolare, spiegano le Fiamme Gialle, può intrecciarsi con lavoro sommerso, evasione fiscale e altri circuiti illeciti. Un aspetto che rende questi controlli particolarmente rilevanti anche per il territorio polesano.

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