Riese Pio X guarda all’Europa: 40 progetti universitari ridisegnano il centro storico

Riese Pio X punta sull’Europa: 40 progetti universitari per trasformare il centro storico tra innovazione e sostenibilità.

23 marzo 2026 08:52
Riese Pio X guarda all’Europa: 40 progetti universitari ridisegnano il centro storico -
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RIESE PIO X – Non più solo un comune della Marca Trevigiana, ma un vero laboratorio europeo di rigenerazione urbana. Il futuro del centro storico prende forma grazie al progetto CON.CENTRO, che ha visto amministratori e progettisti confrontarsi a Berlino con oltre quaranta proposte sviluppate da studenti universitari.

Nelle giornate del 5 e 6 marzo 2026, la delegazione guidata dal sindaco Ombretta Basso insieme ai professionisti di 593 STUDIO ha partecipato a un intenso momento di analisi e revisione presso la IU International University, rappresentata dal professor Thorsten Klooster. Un confronto strategico che ha messo al centro idee innovative e visioni sostenibili per trasformare il volto della cittadina.

Il progetto CON.CENTRO rappresenta un ponte tra il mondo accademico internazionale e le esigenze concrete del territorio. Al centro delle proposte, la riqualificazione di aree simboliche: dal Supercinema e l’oratorio fino a Piazza Vittoria e l’area Norio, spazi chiave destinati a diventare nuovi punti di aggregazione e socialità.

Un percorso iniziato già a gennaio, quando gli studenti tedeschi sono arrivati a Riese Pio X per una full immersion tra piazze e portici, raccogliendo dati, impressioni e bisogni reali della comunità. Da quell’esperienza sono nate visioni progettuali capaci di coniugare estetica, funzionalità e impatto sociale a lungo termine.

Durante il confronto in Germania, l’architetto Michele Sbrissa e i rappresentanti comunali hanno approfondito con i tesisti la sostenibilità delle soluzioni, valutando non solo l’aspetto architettonico ma anche la capacità di rigenerare relazioni e spazi urbani.

Un modello che richiama altre esperienze virtuose del territorio, come la rinascita di spazi pubblici raccontata nel progetto del Parco della Poesia riqualificato, esempio concreto di come innovazione e territorio possano dialogare.

“Riese Pio X si conferma un laboratorio d’innovazione dove la pianificazione urbanistica incontra il talento internazionale”, ha dichiarato il sindaco Ombretta Basso. L’obiettivo è costruire una visione capace di unire ascolto dei cittadini e respiro europeo, trasformando il centro storico in un luogo più vivibile, inclusivo e attrattivo.

Sulla stessa linea l’architetto Michele Sbrissa, che ha sottolineato come le oltre quaranta proposte rappresentino un patrimonio prezioso: idee fresche, capaci di affrontare la complessità dei piccoli centri e trasformare i cosiddetti “non-luoghi” in spazi di aggregazione duraturi.

Un approccio che si inserisce in un contesto più ampio di valorizzazione urbana e culturale, simile a quanto avviene anche in altre realtà del Nordest, come le iniziative dedicate alla rigenerazione e valorizzazione territoriale raccontate nel progetto di Palmanova tra investimenti e rilancio storico.

Nei prossimi mesi, tutte le proposte elaborate dagli studenti diventeranno oggetto di dibattito pubblico, offrendo ai cittadini l’opportunità di partecipare attivamente alla costruzione del futuro urbano. Un passaggio fondamentale per trasformare le idee accademiche in visioni condivise e concrete.

Il progetto dimostra come la collaborazione tra istituzioni, professionisti e università possa generare nuove prospettive, così come accade anche in ambito culturale con iniziative che coinvolgono il territorio e la comunità, come nel caso di eventi e percorsi partecipativi descritti nella valorizzazione culturale e turistica di Villa Manin.

Alla base di questo percorso c’è il contributo di 593 STUDIO, realtà fondata a Castelfranco Veneto e oggi punto di riferimento nel settore dell’ingegneria e dell’architettura. Lo studio si distingue per un approccio multidisciplinare orientato a ricerca, sostenibilità e innovazione, operando nei campi dell’abitare, del restauro, degli spazi pubblici e delle infrastrutture.

Con oltre quindici anni di esperienza, il team ha sviluppato progetti di rilievo in Italia e all’estero, tra cui interventi su complessi storici e religiosi come i Santuari Antoniani di Padova e la chiesa di San Francesco a Treviso. Tra le prime Benefit Corporation nel settore, 593 STUDIO si impegna a restituire valore alla comunità e all’ambiente, promuovendo anche percorsi accademici e ricerca avanzata.

Un esempio concreto di come la progettazione contemporanea possa diventare strumento per costruire città più sostenibili, inclusive e proiettate verso il futuro.

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