Punto nascite di Portogruaro, confronto pubblico in municipio: il 12 ottobre seduta aperta con Ulss4 e sindaci

L’amministrazione comunale porta in aula il futuro del reparto del San Tommaso dei Battuti mentre si avvicina il 31 ottobre, data indicata per lo stop.

A cura di Web Team Web Team
09 ottobre 2026 12:39
Punto nascite di Portogruaro, confronto pubblico in municipio: il 12 ottobre seduta aperta con Ulss4 e sindaci -
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Il futuro del Punto nascite di Portogruaro approda in municipio in un passaggio che coinvolgerà istituzioni sanitarie, amministratori e cittadinanza. Lunedì 12 ottobre, alle 18, il consiglio comunale si riunirà in forma straordinaria e aperta per discutere della prevista chiusura del servizio all’ospedale San Tommaso dei Battuti.

La seduta arriva in un momento decisivo per il territorio del Veneto orientale, con il calendario che corre verso il 31 ottobre, data indicata come riferimento per la cessazione dell’attività del reparto. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è fare chiarezza sul quadro attuale e dare spazio a un confronto pubblico su una scelta che continua a suscitare opposizione.

Chi sarà presente al dibattito

All’incontro parteciperanno il direttore generale dell’Ulss4 Carlo Bramezza e Gianluca Falcomer, presidente della Conferenza dei Sindaci Sanità del Veneto Orientale. La discussione, quindi, non resterà confinata al piano politico locale ma coinvolgerà direttamente anche i vertici chiamati a gestire la partita sanitaria.

Per i cittadini che non riusciranno a seguire i lavori in presenza è prevista anche la trasmissione in streaming del consiglio, così da allargare la partecipazione su un tema che riguarda non solo Portogruaro ma un’area più ampia del comprensorio.

La posizione del Comune e dei sindaci del Mandamento

Il sindaco Luigi Toffolo ha spiegato che il consiglio servirà a fare il punto alla luce della scadenza ormai vicina. La contrarietà del territorio, ha ricordato, non nasce in queste settimane ma risale alla fine di maggio, quando è stata resa nota la delibera della giunta regionale.

Da allora, secondo quanto riferito dal primo cittadino, la linea dei Comuni del Mandamento portogruarese è rimasta compatta. Insieme agli altri dieci sindaci dell’area, l’amministrazione sostiene che la chiusura del reparto non risponda alle esigenze reali del territorio.

Il presidio davanti all’ospedale

Nella mattinata del 9 ottobre Toffolo ha preso parte anche al sit-in promosso dal comitato “I fiocchi sopra le gru” davanti all’ospedale cittadino. Un segnale politico e pubblico di vicinanza a una mobilitazione che in questi mesi ha continuato a chiedere il mantenimento del servizio.

Il sindaco ha condiviso le ragioni espresse dal comitato e ha ribadito l’intenzione di sostenere le iniziative messe in campo insieme ai cittadini per fermare l’applicazione della norma che prevede la chiusura dei Punti nascita sotto la soglia dei 500 parti l’anno.

Il nodo della norma e il peso del territorio

Dal Comune viene contestata proprio l’attualità di quel criterio, ritenuto non più adeguato a valutare realtà come quella portogruarese. L’amministrazione sottolinea che il reparto viene considerato in crescita nei numeri e forte di professionalità consolidate.

Nella valutazione politica pesa anche la collocazione geografica di Portogruaro, area di confine con il Friuli Venezia Giulia. È su questo intreccio tra servizi sanitari, bacino territoriale e prospettive future dell’ospedale che si concentrerà il confronto del 12 ottobre, chiamato a diventare uno dei passaggi pubblici più rilevanti di queste settimane per il Veneto orientale.

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