Provincia di Treviso premiata: «il modello dei concorsi unici tra i migliori in Italia»
Provincia di Treviso premiata con “PA OK!” per il modello dei concorsi unici: 132 prove dal 2023 e supporto a 64 Comuni.
TREVISO – La Provincia di Treviso si distingue a livello nazionale per l’innovazione e la semplificazione nella gestione dei concorsi pubblici. L’Ente è infatti tra le amministrazioni italiane premiate nell’iniziativa “PA OK! Insieme per creare valore pubblico”, promossa dal Dipartimento della Funzione Pubblica e realizzata da Formez, con il contributo scientifico della SDA Bocconi School of Management.
Il riconoscimento arriva per il modello delle Selezioni e Concorsi Unici per l’assunzione del personale, una modalità introdotta nel 2023 dalla Provincia che ha già portato risultati concreti in termini di efficienza amministrativa, riduzione dei tempi e supporto ai Comuni del territorio.
Il contest nazionale ha coinvolto 208 pubbliche amministrazioni con 275 progetti presentati da tutta Italia. Tra queste, la Provincia di Treviso si è classificata tra i 70 migliori finalisti, ottenendo l’attestato ufficiale “PA OK!” per le buone pratiche nella semplificazione amministrativa e nella qualità dei servizi pubblici.
Il progetto candidato riguarda il sistema dei concorsi e selezioni uniche gestito dagli uffici Personale e Progetti Europei – Relazioni Internazionali della Provincia. Un modello che consente di centralizzare e semplificare le procedure di selezione, offrendo supporto diretto ai Comuni della Marca trevigiana.
Il sistema ha ottenuto un’adesione significativa da parte degli enti locali: sono infatti 64 i Comuni che oggi utilizzano il servizio offerto dalla Provincia.
Grazie a questo modello, le amministrazioni comunali possono affrontare con maggiore facilità una delle sfide più complesse degli ultimi anni per la pubblica amministrazione: la carenza di personale e la difficoltà di coprire i fabbisogni negli uffici pubblici.
Il meccanismo prevede che sia la Provincia a gestire l’intero iter concorsuale, alleggerendo il lavoro dei Comuni, in particolare quelli di dimensioni più ridotte.
Come funziona il modello
A differenza delle procedure tradizionali, spesso complesse e dispendiose, il sistema delle Selezioni Uniche prevede un processo centralizzato.
La Provincia si occupa di tutte le fasi del concorso pubblico:
predisposizione del bando
organizzazione delle prove d’esame
gestione della procedura amministrativa
formazione della graduatoria degli idonei
Una volta conclusa la selezione, i Comuni convenzionati possono attingere a un elenco unico di candidati idonei, scegliendo il profilo più adatto alle proprie esigenze tramite colloquio oppure chiedendo alla Provincia di gestire anche la prova orale finale.
Un sistema che rende più rapide e trasparenti le procedure, riducendo gli oneri burocratici per gli enti locali.
Oltre 130 selezioni gestite dal 2023
Dal momento della sua attivazione nel 2023, il modello ha prodotto numeri significativi.
Sono state 132 le procedure gestite dal Sant’Artemio, tra selezioni uniche e interpelli, cioè le prove orali successive alla preselezione scritta.
Le selezioni hanno riguardato diversi profili professionali della pubblica amministrazione:
Istruttori tecnici e amministrativi
Specialisti tecnici e amministrativi
figure informatiche
Grazie a queste procedure sono stati assunti 82 cittadini tra Provincia di Treviso e Comuni del territorio.
Il tema del lavoro pubblico resta centrale anche in altri ambiti del Nordest, dove la crescita economica e l’evoluzione del mercato del lavoro stanno cambiando i fabbisogni delle imprese e delle istituzioni, come emerge anche dalle analisi sulla crescita dell’occupazione femminile e delle imprese guidate da donne nel territorio.
Il sistema continua a registrare una partecipazione significativa da parte dei cittadini interessati a lavorare nella pubblica amministrazione.
Proprio ieri al Sant’Artemio, nel foyer della Provincia, si è svolta una selezione unica per il profilo di Istruttore amministrativo, alla quale hanno preso parte 128 candidati.
Donadel: “un modello virtuoso riconosciuto a livello nazionale”
Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Provincia di Treviso, Marco Donadel, che ha sottolineato il valore del riconoscimento.
Secondo Donadel, il premio rappresenta una conferma della capacità amministrativa dell’Ente e del ruolo di supporto che la Provincia svolge nei confronti dei Comuni del territorio.
Il risultato dimostra come sia possibile costruire modelli amministrativi più efficienti, capaci di sostenere le amministrazioni locali e di offrire opportunità professionali ai cittadini.
Il tema della modernizzazione della pubblica amministrazione si inserisce in un quadro più ampio di trasformazione dei territori del Nordest, dove innovazione e sviluppo coinvolgono anche infrastrutture, economia e servizi pubblici, come raccontato nelle iniziative legate alla crescita e alla programmazione del territorio, tra cui i progetti di valorizzazione e investimenti nel sito Unesco di Aquileia o le strategie per il futuro delle città e dei servizi pubblici locali.
Un riconoscimento che conferma la Provincia di Treviso tra le amministrazioni più innovative del Paese, capace di trasformare la semplificazione burocratica in un vero strumento di sviluppo per il territorio.