Pramaggiore, piano anti-zanzare dopo un caso di Dengue rientrato dall’estero

L’ULSS4 attiva tre sere di trattamenti nell’area vicina all’abitazione della persona interessata. Ecco calendario, raggio d’azione e indicazioni per i residenti.

07 ottobre 2026 12:28
Pramaggiore, piano anti-zanzare dopo un caso di Dengue rientrato dall’estero -
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A Pramaggiore scattano misure straordinarie di prevenzione dopo la conferma di un caso di Dengue legato a un contagio avvenuto fuori dall’Italia. L’intervento, disposto dall’ULSS4 Veneto Orientale, riguarda la zona attorno all’abitazione della persona residente nel comune.

L’obiettivo non è gestire un focolaio locale, ma ridurre il più possibile la presenza di zanzare nell’area interessata e abbassare il rischio di eventuali trasmissioni. Per questo è stato definito un piano mirato con trattamenti sia contro gli insetti adulti sia contro le larve.

Il perimetro coinvolto coprirà un raggio di 300 metri dalla residenza segnalata. La zona sarà individuata con appositi cartelli, così da informare in modo diretto chi abita o si trova nelle vicinanze.

Quando sono previsti gli interventi

Le operazioni serali contro le zanzare adulte sono state programmate nelle giornate di mercoledì 7, giovedì 8 e venerdì 9 ottobre, nella fascia compresa tra le 21 e la mezzanotte, salvo il prolungamento necessario a completare il lavoro.

La parte dedicata ai trattamenti larvicidi partirà invece alle 8 di giovedì 8 ottobre. Le attività interesseranno le aree private con modalità porta a porta, il suolo pubblico e, dove serve, anche i fossati.

Le indicazioni per chi vive nell’area interessata

Durante il passaggio dei mezzi incaricati della disinfestazione, ai residenti viene chiesto di tenere chiuse porte e finestre. È una precauzione indicata dall’azienda sanitaria per limitare l’esposizione durante le operazioni.

Gli animali domestici vanno tenuti in casa, mettendo al riparo anche ciotole e contenitori. Conviene inoltre ritirare il bucato steso all’esterno e proteggere arredi da giardino e giochi utilizzati dai bambini.

Per orti e coltivazioni familiari, l’invito è a raccogliere prima frutta e verdura mature. Se non fosse possibile, i prodotti potranno essere consumati dopo 48-72 ore, solo dopo un lavaggio accurato.

Il richiamo dell’ULSS4 alla prevenzione quotidiana

Il direttore generale dell’ULSS4 Carlo Bramezza ha ribadito che si tratta di una misura adottata in via preventiva, sottolineando anche il ruolo decisivo dei cittadini nel contenere la proliferazione delle zanzare.

Tra i comportamenti raccomandati ci sono l’eliminazione dei ristagni d’acqua da sottovasi, secchi e altri contenitori, la copertura dei recipienti che non possono essere svuotati, la pulizia delle grondaie e l’uso periodico di prodotti larvicidi nei tombini privati.

Per ridurre il rischio di punture, l’azienda sanitaria suggerisce anche repellenti e abiti che coprano braccia e gambe durante il giorno, fascia in cui la zanzara vettore è più attiva.

Contatti utili per chiarimenti

Per informazioni o segnalazioni è possibile rivolgersi al Servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell’ULSS4, Sisp, al numero 0421 228190.

Il servizio è disponibile dalle 8.30 alle 17 tutti i giorni, mentre il sabato l’orario indicato è dalle 8.30 alle 12. Resta attiva anche la casella e-mail [email protected] per richieste e comunicazioni da parte dei cittadini.

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