Portogruaro, una serata per imparare a usare il Fascicolo sanitario elettronico
Martedì 13 ottobre alla Fondazione Calasanzio un incontro aperto ai cittadini per orientarsi tra referti, ricette e servizi sanitari online.
Per molti cittadini il rapporto con la sanità passa ormai anche dallo smartphone o dal computer, ma non sempre strumenti e funzioni sono davvero conosciuti. A Portogruaro è in programma un appuntamento pensato proprio per chiarire, in modo pratico, come utilizzare il Fascicolo sanitario elettronico e quali operazioni si possono gestire senza doversi spostare.
L'incontro si terrà martedì 13 ottobre 2026, dalle 17 alle 19, alla Fondazione Calasanzio di via Seminario 31. L'iniziativa è aperta al pubblico del territorio e punta in particolare ad accompagnare chi ha meno familiarità con i servizi digitali legati alla salute.
Un passaggio del percorso avviato nel Veneto Orientale
L'appuntamento portogruarese arriva dopo una prima serata organizzata il 7 ottobre a San Donà di Piave, al Centro culturale Da Vinci, con la partecipazione di diverse associazioni locali. I due eventi rientrano in un ciclo dedicato alla diffusione degli strumenti di sanità digitale.
A promuoverli sono Consorzio Arsenàl.IT e ULSS4 Veneto Orientale, all'interno del progetto “Fascicolo Sanitario Elettronico e Club Innovatori Sanità km zero: la salute digitale… facile!”, che prevede altre tappe in Veneto.
Che cosa verrà spiegato durante l'incontro
La serata di Portogruaro avrà un taglio concreto: l'obiettivo è mostrare come entrare nel proprio Fascicolo, consultare i documenti sanitari caricati nel sistema e capire quali servizi sono già disponibili online.
Il Fascicolo sanitario elettronico raccoglie in formato digitale referti, prescrizioni, lettere di dimissione, verbali di pronto soccorso e altri atti collegati al percorso di cura. In Veneto si può utilizzare attraverso il portale Sanità km zero Fascicolo o con l'app Sanità km zero Ricette, accedendo con SPID oppure con Carta d'identità elettronica.
Tra le funzioni disponibili ci sono anche la scelta o il cambio del medico di medicina generale o del pediatra, alcune prenotazioni di visite ed esami, il pagamento di ticket ancora dovuti e la possibilità di attivare una delega, utile per esempio quando un familiare segue una persona anziana.
I dati sull'utilizzo nell'area dell'ULSS4
Nel corso della serata di San Donà, la direttrice amministrativa dell'ULSS4 Silena Tadiotto ha illustrato i numeri registrati nel Veneto Orientale tra gennaio e settembre 2026. In quel periodo 58.263 persone hanno consultato almeno una volta i propri documenti sanitari online, un dato che corrisponde a circa un quarto dei residenti dell'area.
Gli accessi complessivi sono stati 415.931. L'andamento, secondo i dati presentati, mostra un incremento progressivo: gli utenti mensili sono passati da 16.420 in gennaio a 21.160 in settembre, mentre gli accessi del mese sono saliti da circa 42 mila a quasi 52 mila.
Nei primi nove mesi del 2026 nel Fascicolo sono stati inoltre pubblicati 524.965 documenti, compresi quasi 189 mila referti di laboratorio. A questi si aggiungono 102.905 referti di laboratorio e del servizio trasfusionale scaricati tramite il portale aziendale, canale disponibile anche per chi non può entrare nel Fascicolo, come nel caso dei cittadini stranieri.
Il coinvolgimento delle realtà del territorio
Nel progetto hanno un ruolo anche le associazioni, considerate un punto di contatto importante con le persone più fragili o meno abituate a usare i servizi online. L'idea è quella di costruire una rete capace di aiutare concretamente chi incontra ostacoli nell'accesso agli strumenti digitali della sanità.
L'incontro di Portogruaro rappresenta quindi non solo una spiegazione tecnica del servizio, ma anche un momento di avvicinamento tra sistema sanitario e cittadini, in una fase in cui l'uso del Fascicolo sanitario elettronico sta crescendo in modo costante anche nel Veneto Orientale.