Portogruaro saluta il Festival: al Russolo una serata interamente dedicata a Chopin

Mercoledì 16 settembre il 44° Festival Internazionale di Musica chiude con Alessandro Taverna e l’Orchestra Filarmonici Friulani, premiata sul palco.

14 settembre 2026 22:34
Portogruaro saluta il Festival: al Russolo una serata interamente dedicata a Chopin -
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La chiusura del Festival Internazionale di Musica di Portogruaro punta su uno dei nomi più attesi dal pubblico e su un programma raro da ascoltare in un’unica serata. Mercoledì 16 settembre 2026 il Teatro Comunale Luigi Russolo ospiterà l’ultimo appuntamento della 44ª edizione, con Alessandro Taverna al pianoforte e l’Orchestra giovanile Filarmonici Friulani diretta da Biagio Zoli.

L’evento, in calendario alle 21, porterà sul palco i due Concerti per pianoforte di Fryderyk Chopin, proposti uno accanto all’altro. Una scelta musicale di forte richiamo per il finale della rassegna portogruarese, che in queste settimane ha registrato una partecipazione molto alta e diversi appuntamenti esauriti.

Un finale costruito attorno a Chopin

Il titolo della serata è “Chopin: i Concerti” e mette al centro due pagine giovanili del compositore polacco considerate fondamentali nel repertorio romantico. L’idea di proporle nella stessa serata dà al concerto conclusivo un profilo particolare, tra scrittura virtuosistica e gusto primo ottocentesco.

Per Portogruaro si tratta di una chiusura dal peso simbolico oltre che musicale: il festival arriva all’ultimo atto affidandosi a un interprete indicato tra i più autorevoli nel repertorio chopiniano e a una formazione orchestrale giovane che negli ultimi anni si è ritagliata uno spazio riconoscibile nel panorama del Nordest.

La giornata tra incontro pubblico e introduzione all’ascolto

Il programma non si esaurirà con il concerto serale. Già alle 18, nella Sala Consiliare del Comune di Portogruaro, è previsto un appuntamento aperto al pubblico dal titolo “Chopin emblema del genio romantico”, affidato allo storico dell’arte Paolo Bolpagni.

Dopo l’incontro è prevista una degustazione di vini Santa Margherita, nel solco di una consuetudine ormai legata alla manifestazione. Più tardi, alle 20.30, il pubblico potrà seguire anche una presentazione introduttiva nel Foyer della Magnolia del Russolo, curata da Carlo Alberto Querin, prima dell’inizio dell’esecuzione.

Il riconoscimento assegnato a un’intera orchestra

Nel corso della serata finale troverà spazio anche la consegna del Premio Santa Margherita “Nuove Carriere”, giunto alla quarta edizione. La novità del 2026 è nella scelta del destinatario: per la prima volta il riconoscimento andrà non a un singolo artista, ma a una realtà collettiva, l’Orchestra giovanile Filarmonici Friulani.

La decisione valorizza un’esperienza particolare nel contesto regionale. L’ensemble, nato nel 2015, è riconosciuto dal Ministero della Cultura ed è indicato come l’unica orchestra del Friuli Venezia Giulia interamente organizzata e coordinata da under 35. In questi anni ha superato quota 220 concerti tra Italia ed estero, coinvolgendo ogni anno circa 150 giovani tra strumentisti, direttori, compositori e solisti.

Accanto all’attività artistica, i Filarmonici Friulani hanno sviluppato anche una struttura gestionale autonoma, arrivando ad aprire a Udine una sala prove stabile. È questo intreccio tra produzione musicale e percorso formativo che il premio intende mettere in evidenza.

I protagonisti sul palco del Russolo

Al centro del concerto ci sarà Alessandro Taverna, pianista tra i più apprezzati della sua generazione, chiamato a misurarsi con entrambe le partiture chopiniane nella stessa serata. Sul podio salirà Biagio Zoli, alla guida dell’orchestra giovanile per il concerto conclusivo del festival.

L’ultimo appuntamento della rassegna portogruarese si svolgerà dunque mercoledì 16 settembre 2026 al Teatro Comunale Luigi Russolo: introduzione alle 20.30 nel foyer, inizio del concerto alle 21, dopo l’incontro pomeridiano in municipio. Un finale che unisce grande repertorio, valorizzazione dei giovani musicisti e uno degli eventi culturali più riconoscibili del territorio.

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