Portogruaro, il Premio Bettoni cresce ancora: il primo posto va a “L’elefante a mezzanotte”
Alla quinta edizione del riconoscimento dedicato agli albi illustrati hanno partecipato 32 editori e 59 titoli. Il libro vincitore sarà presentato anche a Pordenonelegge.
Non è più soltanto un appuntamento cittadino: il Premio Bettoni, nato a Portogruaro attorno al mondo dell’albo illustrato, continua ad allargare il proprio peso nel panorama editoriale. A segnare l’edizione 2026 è la vittoria di “L’elefante a mezzanotte”, firmato da Lorenzo Cortellacci e Lisa Loffredo e pubblicato da Camelozampa.
La proclamazione è arrivata nella sala consiliare del Comune, durante la cerimonia conclusiva alla presenza del sindaco Luigi Toffolo e del vicesindaco con delega alla Cultura Michele Lipani. Per l’opera premiata si apre ora anche una vetrina di rilievo nazionale: sarà infatti al centro di un appuntamento dedicato nella prossima edizione di Pordenonelegge.
Un premio che porta Portogruaro oltre i confini locali
I numeri confermano la dimensione raggiunta dall’iniziativa: alla quinta edizione hanno aderito 32 case editrici provenienti da diverse regioni italiane, con 59 albi illustrati candidati. Un dato che racconta la capacità del premio di attrarre attenzione ben oltre il Veneto orientale.
Secondo la valutazione della giuria, “L’elefante a mezzanotte” si è distinto per il carattere innovativo della proposta e per l’originalità del progetto editoriale. Un risultato che rafforza il profilo del concorso portogruarese come spazio di osservazione privilegiato sulla produzione contemporanea per i più giovani.
Il podio e i riconoscimenti assegnati
Dietro al titolo vincitore si sono piazzati “Questo è molto strano” di Matilde Tacchini e Mercè Galí, pubblicato da Kalandraka, e “Certe volte” di Francesca Di Vito per Nomos Edizioni, rispettivamente secondo e terzo classificato.
Accanto ai premi principali sono state attribuite anche alcune menzioni mirate. Per il “Miglior Albo Biografico” la scelta è caduta su “Flora. La staffetta partigiana” di Fulvia Degl’Innocenti e Sara Cimarosti, edito da Lapis Edizioni. Il riconoscimento per il “Miglior Albo divulgativo” è andato invece a “Il libro dei fulmini” di Vanessa Policicchio e Sara Arosio, pubblicato da Scienza Express.
Nella sezione “Albo Fatto d’Arte” è stato premiato “Karl e le forme della natura” di Anna Benotto, pubblicato da Lupoguido. Il “Miglior Albo scuola”, scelto quest’anno dalla classe V della scuola primaria Don Milani di Portogruaro, è stato assegnato a “Cromosomi” di Fabian Negrin e Kalina Muhova, edito da Edizioni Corsare.
La giuria e il premio alla carriera
A esaminare le opere in concorso è stata una commissione tecnica composta da Angela Dal Gobbo, Stefania Del Rizzo, Monica Parussolo, Nerjada Gjergjevica e dalla Biblioteca Civica “N. Bettoni” di Portogruaro.
Nel corso della cerimonia è stato consegnato anche il Premio alla Carriera intitolato a Eleonora Nespolon. Il riconoscimento è andato a Stefano Bordiglioni, indicato come figura di riferimento per la promozione della lettura tra bambini e ragazzi e per il contributo offerto nel tempo a scuole, biblioteche ed editoria.
Le parole della città sul percorso del Bettoni
Nel commentare l’esito dell’edizione 2026, Michele Lipani ha sottolineato come la risposta del mondo editoriale confermi la solidità del progetto costruito a Portogruaro. Il vicesindaco ha rimarcato il valore di un premio nato in Veneto e diventato nel tempo interlocutore credibile per realtà culturali di livello nazionale, ricordando anche l’appuntamento già previsto a Pordenonelegge per il libro vincitore.
Anche il sindaco Luigi Toffolo ha richiamato il cammino compiuto dal Premio “Nicolò Bettoni” nei suoi primi cinque anni, evidenziando come l’iniziativa abbia saputo trasformarsi in un luogo stabile di incontro attorno alla lettura e alla qualità editoriale, più che in una semplice competizione tra titoli.
Sulla crescita del progetto è intervenuta pure la direttrice della Biblioteca Civica, Daniela De Marchi, che ha parlato di una tappa significativa per un percorso ormai riconoscibile e maturo. Il bilancio finale restituisce l’immagine di un appuntamento culturale ormai consolidato: 59 opere in gara, 32 editori coinvolti e un albo, “L’elefante a mezzanotte”, pronto a rappresentare Portogruaro anche in uno dei festival letterari più seguiti del Paese.