Portello, serata dedicata alla prevenzione: il 30 settembre test anonimi per HIV e sifilide
A Padova Fondazione Foresta ETS incontra studenti e matricole in Piazza Portello con screening gratuiti, consulenze e materiale informativo sulla salute sessuale.
La prevenzione esce dagli ambulatori e torna in uno dei punti più frequentati dagli universitari padovani. Mercoledì 30 settembre 2026, in Piazza Portello, sarà allestito uno spazio aperto a studenti e matricole con test rapidi gratuiti e in forma anonima per HIV e sifilide.
L'appuntamento coincide con il primo mercoledì universitario dell'anno e con le iniziative di accoglienza delle nuove iscritte e dei nuovi iscritti promosse da Studenti Per – UDU. A promuovere l'attività è Fondazione Foresta ETS, che ha scelto il cuore della socialità studentesca per proporre un'iniziativa concreta di tutela della salute.
Un presidio informativo nel cuore della vita universitaria
Accanto agli screening, in piazza sarà possibile ricevere indicazioni pratiche su sessualità, prevenzione e relazioni. Parteciperanno anche Padova Sex Lab e gli psicologi della Fondazione, con la possibilità di confrontarsi direttamente con operatori e professionisti.
L'obiettivo è intercettare i giovani in una fase particolare dell'anno accademico, quando la città si riempie di matricole e riparte la vita universitaria. Portare questi servizi in Portello significa avvicinare informazione e prevenzione ai luoghi reali della quotidianità studentesca.
Cosa sarà disponibile durante la serata
Chi deciderà di aderire potrà effettuare il test rapido per l'HIV e lo screening anticorpale per la sifilide senza costi e nel rispetto dell'anonimato. Per ogni partecipante è prevista anche la consegna di un preservativo, come strumento di prevenzione immediato e accessibile.
L'iniziativa si inserisce nell'ultima giornata del World Sexual and Reproductive Health Month, il mese internazionale dedicato alla salute sessuale e riproduttiva promosso dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.
Perché l'attenzione è rivolta anche alla sifilide
La scelta di affiancare i due controlli nasce dall'andamento recente dei contagi. Nel Notiziario dell'Istituto Superiore di Sanità diffuso a luglio 2026 si segnala che, tra il 2021 e il 2024, i casi di sifilide primaria e secondaria notificati in Italia sono cresciuti del 16%, fino a 695 nuove diagnosi nel 2024.
Su scala europea il quadro appare ancora più netto: nel 2024 sono stati riportati 45.577 casi, oltre il doppio rispetto a dieci anni prima. Si tratta di un'infezione sessualmente trasmissibile di origine batterica che, nelle fasi iniziali, può presentarsi con lesioni genitali o del cavo orale e che, se trascurata, può avere conseguenze importanti anche sul piano neurologico e cardiovascolare.
I precedenti screening e il valore della diagnosi precoce
Fondazione Foresta richiama anche i risultati delle campagne già svolte in passato. Nel corso dell'attività dell'anno scorso erano emerse due positività all'HIV, consentendo un invio rapido verso il percorso ospedaliero di presa in carico.
Per chi organizza, intercettare un'infezione in tempi brevi significa migliorare la tutela della persona e contenere il rischio di trasmissioni non consapevoli. In Piazza Portello la serata unirà quindi test, consulenza psicologica, distribuzione di preservativi e informazione rivolta soprattutto a chi sta iniziando ora il proprio percorso universitario a Padova.