Pieve del Grappa, cane recuperato in una forra: decisivi specialisti SAF ed elicottero
Operazione complessa nel Trevigiano nel primo pomeriggio: l’animale è stato raggiunto in un’area impervia e riportato fuori senza ferite.
Si è chiuso senza conseguenze per l’animale un intervento delicato portato a termine a Pieve del Grappa, dove un cane era finito in una forra difficile da raggiungere. Per riportarlo all’esterno è stato necessario mettere in campo un dispositivo di soccorso articolato, con personale specializzato e supporto aereo.
L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di domenica 23 agosto, in un tratto particolarmente impervio del territorio trevigiano. Le condizioni del luogo non permettevano infatti un recupero semplice da terra.
Alla fine il cane è stato individuato, assicurato e riportato in una zona sicura, per poi essere riaffidato sano e salvo.
La chiamata e il primo intervento da Asolo
L’allarme è arrivato alla sala operativa dei Vigili del fuoco poco prima delle 14, attorno alle 13.45. Le prime squadre a muoversi sono state quelle del distaccamento di Asolo, dirette verso il punto in cui era stato segnalato l’animale.
Una volta raggiunta l’area, è apparso subito chiaro che la conformazione del terreno richiedeva competenze specifiche per lavorare in sicurezza lungo il pendio.
Il supporto da Treviso e l’impiego dell’elicottero
Per questo motivo è stata attivata anche una squadra SAF dalla sede centrale di Treviso. Si tratta di operatori addestrati per interventi in ambienti complessi, dove servono tecniche speleo-alpino-fluviali e manovre con corde.
La profondità del salto e la difficoltà di accesso hanno portato anche alla richiesta dell’elicottero dei Vigili del fuoco, ritenuto necessario per consentire ai soccorritori di arrivare nel punto esatto in cui si trovava il cane.
Il recupero nel dirupo
Raggiunta la zona, gli specialisti hanno avviato la parte più delicata delle operazioni, calandosi fino all’animale. L’intervento è stato condotto con particolare attenzione proprio per le condizioni del terreno e per la posizione in cui il cane era rimasto bloccato.
Dopo averlo messo in sicurezza, i soccorritori lo hanno recuperato e riportato all’esterno. Nonostante la caduta, il cane non avrebbe riportato conseguenze.
Presente anche il Soccorso Alpino
A supporto del dispositivo attivato a Pieve del Grappa era presente anche il Soccorso Alpino. L’episodio conferma quanto possano essere impegnativi gli interventi nelle aree montane del Veneto, dove anche il salvataggio di un animale può richiedere uomini, tecniche specialistiche e mezzi aerei.
In questo caso il coordinamento tra squadre territoriali, specialisti SAF e velivolo ha permesso di chiudere l’operazione nel migliore dei modi, con la riconsegna dell’animale in condizioni buone.