Padova, scuola e distretto della scarpa si cercano: il progetto che porta gli studenti dentro le aziende

Alla Camera di Commercio il punto su Fashion Lab: coinvolto il Ruzza, in arrivo visite in cinque imprese tra Padova, Saonara e Vigonza.

18 ottobre 2026 11:50
Padova, scuola e distretto della scarpa si cercano: il progetto che porta gli studenti dentro le aziende -
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Mettere in relazione chi studia oggi con un settore che in provincia e nella Riviera del Brenta continua a cercare competenze specifiche: è questo il nodo da cui riparte a Padova il percorso di Fashion Lab, iniziativa costruita per avvicinare i ragazzi al mondo della calzatura.

L’ultimo passaggio si è svolto venerdì 16 ottobre nella sede della Camera di Commercio di Padova, dove studentesse e studenti dell’IISS E. Ruzza hanno incontrato imprese del comparto per fare il punto sulle attività già svolte e su quelle in programma nelle prossime settimane.

Il tema, per il territorio, non è secondario. Il distretto calzaturiero della Riviera del Brenta conta 520 aziende e continua a misurarsi con la difficoltà di reperire figure preparate. Fashion Lab nasce proprio su questo fronte: ridurre la distanza tra formazione e lavoro con esperienze pratiche, confronto diretto e orientamento mirato.

Dal confronto in sala alle visite in impresa

All’incontro padovano hanno partecipato cinque realtà produttive che nei prossimi giorni apriranno le porte agli studenti per una serie di visite aziendali. Si tratta di De Robert di Saonara, Nice Footwear Spa di Padova, Rossimoda Srl, Henderson e Industria del Design di Vigonza.

Per i ragazzi sarà l’occasione di vedere da vicino organizzazione, processi e professionalità richieste da un comparto che resta uno dei riferimenti del manifatturiero locale. L’obiettivo non è soltanto raccontare il settore, ma farlo toccare con mano.

L’esperienza estiva e i prototipi presentati

Durante la mattinata hanno preso la parola anche gli 11 studenti che in estate hanno partecipato alla Summer School intensiva ospitata dal Politecnico Calzaturiero. Il loro intervento ha riportato al centro i risultati concreti del percorso, a partire dai prototipi realizzati nel corso dell’esperienza.

Accanto alle abilità tecniche, il progetto punta anche sulle competenze trasversali maturate dai partecipanti. Un patrimonio che, secondo il programma, porterà al rilascio di una Certificazione delle Competenze riconosciuta da Unioncamere e Confindustria Accessori Moda.

Il racconto passa anche dai social

Fashion Lab non si ferma alle attività in aula o nei laboratori. Gli studenti sono infatti al lavoro, con il supporto di una professionista, su contenuti social e su un video dedicato al progetto. Il materiale sarà presentato in occasione di Exposcuola 2026.

È un altro tassello del percorso: non solo imparare mestieri e filiera, ma anche trovare un linguaggio capace di raccontare ai coetanei un settore spesso poco conosciuto, pur essendo radicato in modo forte nel tessuto economico di quest’area.

La rete che sostiene il progetto

L’iniziativa è promossa dalla Camera di Commercio di Padova insieme al Politecnico Calzaturiero. Coinvolto direttamente anche l’IISS E. Ruzza di Padova, mentre tra i partner figurano Unioncamere, l’Ufficio scolastico di Padova e Rovigo e Confindustria Accessori Moda.

Per Padova e per il distretto della scarpa, il valore del progetto sta proprio nella costruzione di un collegamento stabile tra scuola e imprese. Un passaggio che, se consolidato, può aiutare i giovani a orientarsi meglio e le aziende a trovare professionalità più vicine alle esigenze reali della produzione.

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