Padova, lunedì in Sala degli Specchi il quartetto dedicato al Novecento italiano
Il Salotto Musicale cambia sede per un appuntamento a Palazzo San Bonifacio: in programma Respighi, Liviabella e Guido Alberto Fano.
Non sarà nella sede abituale, ma in uno degli spazi più eleganti del centro di Padova, il prossimo appuntamento del Salotto Musicale promosso dalla Fondazione Omizzolo-Peruzzi. Lunedì 19 ottobre alle 18 la rassegna si trasferisce infatti a Palazzo San Bonifacio, in via del Santo 30, per un concerto affidato al Quartetto Lino Liviabella.
La scelta del luogo aggiunge un significato particolare alla serata: la Sala degli Specchi farà da cornice a un programma cameristico interamente costruito attorno al Novecento italiano, con pagine che mettono insieme scritture, sensibilità e linguaggi differenti.
Un programma tutto italiano nel cuore della città
Il concerto proporrà un itinerario che attraversa tre autori. Si parte da Ottorino Respighi con “Antiche arie e danze” dalla Suite n. 3, si prosegue con “Due espressioni liriche” di Lino Liviabella e si chiude con il Quartetto in la minore di Guido Alberto Fano.
È una selezione che punta a far emergere la varietà della musica da camera italiana del secolo scorso, tra richiami alla tradizione, scrittura lirica e una dimensione più raccolta e intima. Per il pubblico padovano è anche l’occasione di ascoltare opere che non compaiono di frequente nei cartelloni più consueti.
Chi suona a Palazzo San Bonifacio
A esibirsi sarà il Quartetto Lino Liviabella, formazione che porta il nome del compositore del Novecento legato da rapporti di amicizia alla famiglia Omizzolo-Peruzzi. Sul palco ci saranno Hans Liviabella e Ekaterina Valiulina ai violini, Eleonora De Poi alla viola e Vanessa Hunt Russell al violoncello.
L’appuntamento si inserisce nel secondo concerto della stagione autunnale della Fondazione e rafforza il dialogo tra il progetto artistico della rassegna e luoghi cittadini capaci di valorizzare l’ascolto cameristico.
Biglietti e informazioni utili
L’ingresso costa 10 euro a prezzo intero, mentre under 25 e over 65 pagano 8 euro. È prevista anche una tariffa online leggermente ridotta: 9,50 euro per l’intero e 7,50 euro per le fasce agevolate. I biglietti potranno essere acquistati anche all’ingresso a partire da mezz’ora prima dell’inizio del concerto.
La Fondazione ha previsto inoltre un premio fedeltà: a chi assisterà a tre concerti verrà offerto un biglietto omaggio per un quarto appuntamento. La rassegna è realizzata in coproduzione con l’Archivio Musicale Guido Alberto Fano ETS di Venezia, con il contributo del Ministero della Cultura e il patrocinio del Comune di Padova. Tra i partner figurano anche Amici della Musica di Padova e Festival Pianistico Internazionale Bartolomeo Cristofori.
Slitta uno dei Colloqui di musica
Accanto al concerto, cambia data uno degli incontri collaterali in calendario a Padova. Il “Colloquio di musica” dedicato a “Opera e migrazione degli italiani verso il Rio de la Plata”, curato dal musicologo Annibale Cetrangolo e inizialmente previsto per domani in via Isabella Andreini 4, è stato rinviato al 26 ottobre.
Resta invece confermato per giovedì 22 ottobre il successivo appuntamento dei Colloqui, “Don Giovanni chi? (2)”, curato dal professor Sergio Durante. L’iniziativa è a ingresso gratuito, con prenotazione consigliata, e prosegue così il percorso di approfondimento che accompagna la programmazione musicale della Fondazione in città.