Padova Jazz Festival, doppio appuntamento il 23 ottobre tra Pedrocchi e Liviano
Nel pomeriggio Nicola Gaeta presenta “Black Beauty”, in serata il trio di Yilian Cañizares porta a Padova il nuovo progetto “Vitamina Y”.
La giornata di venerdì 23 ottobre concentra a Padova due momenti significativi del calendario del Padova Jazz Festival: un incontro dedicato alla cultura musicale al Caffè Pedrocchi e, poche ore più tardi, il concerto di Yilian Cañizares nella Sala dei Giganti al Liviano.
Il programma si apre alle 18 nella Sala Bianca del Pedrocchi con la presentazione di Black Beauty. Storie di musica nera (Edizioni LOW, 2026), volume firmato da Nicola Gaeta. Con l’autore interviene anche il giornalista musicale Michele Bugliari. Per questo appuntamento l’ingresso è gratuito.
La parte serale porta invece il pubblico nel cuore della rassegna con il live previsto alle 21 al Liviano. Sul palco salirà lo Yilian Cañizares Trio, formazione composta dalla musicista cubana alla voce e al violino, da Childo Tomas al basso elettrico e da Inor Sotolongo alle percussioni.
Una serata che guarda al jazz caraibico
L’edizione 2026 del festival conferma l’attenzione verso il latin jazz, un percorso già avviato nella stagione precedente e rilanciato quest’anno con artisti legati a L’Avana, città centrale nella storia del jazz cubano. In questo quadro, l’arrivo di Yilian Cañizares rappresenta uno degli appuntamenti più attesi del cartellone padovano.
La musicista, nata nella capitale cubana nel 1981, ha costruito il proprio percorso partendo da una solida formazione classica, sviluppata tra Cuba, Venezuela e Svizzera. In seguito il canto e il linguaggio jazzistico hanno ampliato il suo profilo artistico, portandola verso una cifra personale in cui convivono tradizione accademica, radici cubane e libertà improvvisativa.
Il progetto “Vitamina Y” arriva a Padova
Il concerto al Liviano si inserisce nel cammino del suo lavoro più recente, Vitamina Y, pubblicato nel 2026. Il disco nasce da una collaborazione ormai consolidata con Childo Tomas e Inor Sotolongo, gli stessi musicisti che l’accompagneranno sul palco padovano.
Nel progetto si intrecciano ritmi afrocubani, sensibilità jazz, richiami alla musica classica e pulsazioni africane. È una proposta che punta sull’incontro tra linguaggi diversi e che dal vivo trova una dimensione particolarmente intensa, anche grazie a una presenza scenica che negli anni ha caratterizzato le esibizioni dell’artista.
Nel corso della sua carriera Cañizares ha inoltre incrociato nomi di primo piano della scena internazionale come Chucho Valdés, Omar Sosa, Ibrahim Maalouf, Youn Sun Nah e Gilles Peterson, collaborazioni che hanno contribuito a definirne il profilo nel panorama contemporaneo.
Festival, organizzazione e biglietti
Il Padova Jazz Festival è promosso dall’Associazione Culturale Miles, presieduta da Gabriella Piccolo Casiraghi, con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e dell’Assessorato alla Cultura della Regione Veneto. Tra i sostenitori figurano anche il Ministero della Cultura, Bosco Costruzioni e Volksbank.
Per il concerto nella Sala dei Giganti è previsto anche uno speciale studenti: biglietto unico a 5 euro, valido per studenti di qualsiasi istituto con badge, acquistabile soltanto il giorno dell’evento al botteghino e fino a esaurimento dei posti disponibili. Restano inoltre attivi gli abbonamenti per i tre concerti serali al Teatro Verdi del 5, 6 e 7 novembre.
Con la tappa del 23 ottobre, il festival rafforza il suo legame con i luoghi simbolo del centro cittadino, dal Pedrocchi al Liviano, costruendo una giornata che unisce ascolto, racconto musicale e apertura internazionale nel segno del jazz.