Azzurra muore a 12 anni per una polmonite fulminante: la Procura apre un'inchiesta

Azzurra, morta a 12 anni per polmonite fulminante: la Procura di Padova apre un’inchiesta.

06 gennaio 2026 11:39
Azzurra muore a 12 anni per una polmonite fulminante: la Procura apre un'inchiesta  -
Condividi

SANT’ANGELO DI PIOVE DI SACCO (PD) – La Procura di Padova ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo, al momento senza indagati, in relazione alla morte di Azzurra Breda, la ragazzina di 12 anni deceduta il 31 dicembre nella Azienda Ospedale Università di Padova, dove era ricoverata in Terapia intensiva pediatrica a causa di una polmonite fulminante.

Disposta l’autopsia, acquisite le cartelle cliniche

Il fascicolo è seguito dalla Pm Valeria Peruzzo, che ha disposto l’autopsia, in programma nelle prossime ore, per chiarire se vi siano state omissioni o responsabilità di natura medica. La polizia giudiziaria ha nel frattempo acquisito la cartella clinica della giovane, al fine di ricostruire nel dettaglio l’evoluzione del quadro sanitario e le cure prestate.

Il peggioramento improvviso

Azzurra, residente a Sant’Angelo di Piove di Sacco, aveva iniziato a stare male il 28 dicembre, con febbre molto alta, arrivata fino a 40 gradi. I genitori l’avevano accompagnata al pronto soccorso pediatrico di Padova, dove era stata ricoverata a causa delle difficoltà respiratorie.

Nei giorni successivi le condizioni cliniche si sono progressivamente aggravate, rendendo necessario il trasferimento in rianimazione. Nonostante le cure, la bambina è morta la mattina del 31 dicembre.

Una ragazzina sana e piena di passioni

Secondo quanto emerso, Azzurra non soffriva di patologie pregresse. Era una bambina attiva e in buona salute: praticava danza, suonava il pianoforte da quattro anni e frequentava la seconda media, distinguendosi per ottimi risultati scolastici. Aveva inoltre sostenuto visite mediche sportive nell’ottobre scorso, tutte con esito positivo.

Il dolore della comunità

La notizia ha profondamente colpito l’intera comunità. Ieri sera, a Sant’Angelo di Piove di Sacco, amici, compagni di scuola e familiari si sono ritrovati nella Chiesa di San Michele per una veglia di preghiera.

Durante il momento di raccoglimento, il parroco don Enrico Piccolo ha ricordato la giovane con parole cariche di speranza: «Azzurra è viva e guida i nostri passi sulla via della vita».

Segui Veneto Today