Padova al centro del tavolo HR del Nordest: nuovi incontri fino al 2027 per ripensare la cultura d’impresa
Il percorso promosso da auxiell con 21Art prosegue fino a gennaio 2027 e punta a un manifesto condiviso sulla cultura d’impresa.sorse umane per arrivare a un documento condiviso.
Padova avrà un ruolo centrale nei prossimi mesi in un percorso che coinvolge responsabili HR e figure manageriali di aziende del Nordest, chiamati a confrontarsi su un nodo sempre più concreto per le imprese: far vivere la cultura aziendale nelle scelte di ogni giorno, e non soltanto nelle dichiarazioni di principio.
L’iniziativa si chiama Coex Club ed è promossa da auxiell insieme a 21Art. Il calendario proseguirà fino a gennaio 2027 alternando appuntamenti tra Padova e Villorba, con l’obiettivo di mettere a sistema esperienze, criticità e pratiche organizzative maturate nelle aziende del territorio.
Le date che interessano da vicino Padova
Per la città del Santo sono già indicate tre tappe del programma: il 17 settembre, il 15 ottobre e il 3 dicembre. Un altro incontro è previsto il 18 novembre a Villorba, dopo i primi due momenti di lavoro già ospitati il 27 aprile e il 18 giugno nella sede trevigiana di 21Art.
Nel complesso il progetto prevede sei appuntamenti distribuiti tra il 2026 e l’inizio del 2027. Il format nasce come spazio di confronto tra professionisti delle risorse umane che operano in contesti diversi ma si trovano spesso davanti alle stesse domande: come accompagnare il cambiamento, come coinvolgere le persone e come rendere coerenti visione aziendale e pratica quotidiana.
Dal confronto tra manager a un linguaggio comune
Nei primi incontri, spiegano i promotori, il lavoro si è concentrato soprattutto sulla necessità di costruire un lessico condiviso attorno al tema della cultura d’impresa. Al tavolo si sono trovati professionisti con livelli di esperienza differenti, chiamati a ragionare sul peso che le persone hanno nella costruzione e nell’evoluzione delle organizzazioni.
Uno dei punti emersi riguarda la distanza che spesso separa i valori dichiarati dalla vita reale dell’azienda. Il confronto ha messo in evidenza che la cultura interna acquista consistenza solo quando si riflette nei comportamenti, nelle decisioni e nelle modalità di lavoro adottate a tutti i livelli.
Un altro elemento discusso riguarda il percorso con cui questa cultura prende forma. Non soltanto linee guida calate dall’alto, ma anche ascolto, partecipazione e responsabilità diffusa delle persone coinvolte nei processi di cambiamento.
I temi sul tavolo nei prossimi appuntamenti
I prossimi incontri affronteranno questioni che toccano da vicino molte aziende venete: il ruolo di imprenditori e manager nella definizione dell’identità organizzativa, gli strumenti usati per rafforzarla e gli effetti che una cultura aziendale solida può avere sia sulla gestione del personale sia sui risultati dell’impresa.
L’obiettivo finale del percorso è arrivare a un manifesto condiviso, costruito raccogliendo osservazioni, pratiche e proposte emerse durante il lavoro comune. Nelle intenzioni degli organizzatori, il documento dovrà offrire indicazioni utili per leggere in modo nuovo il rapporto tra visione strategica e contributo delle persone.
Chi c’è dietro il progetto
Auxiell, realtà con sede a Padova fondata nel 2005, opera nella consulenza per il miglioramento delle performance aziendali attraverso processi, persone e tecnologie. La società conta oltre 100 consulenti e segue imprese manifatturiere e di servizi in percorsi di trasformazione organizzativa, operativa e tecnologica, in Italia e all’estero.
Il gruppo è attivo anche in Messico e Romania e, tramite euxilia, sviluppa competenze dedicate alla crescita di persone, talenti e comportamenti organizzativi. Nel 2026 ha inoltre acquisito la quota di maggioranza di SMAC Automation, azienda specializzata in automazione industriale e robotica. Il Coex Club si inserisce in questo contesto come laboratorio stabile di confronto tra imprese del territorio, con Padova tra i poli principali del percorso.