Ottobre nel Camposampierese: dieci occasioni per scoprire ville, oasi e piccoli tesori del territorio

Dal 3 al 25 ottobre visite e aperture gratuite in diversi comuni dell’area padovana: tra arte, natura e percorsi legati al turismo lento.

30 settembre 2026 13:30
Ottobre nel Camposampierese: dieci occasioni per scoprire ville, oasi e piccoli tesori del territorio -
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Un mese di appuntamenti per guardare da vicino il Camposampierese, entrando in luoghi che raccontano la storia locale tra edifici religiosi, residenze venete, architetture del Novecento e aree naturalistiche. Dal 3 al 25 ottobre torna il calendario di Visit Camposampierese con dieci iniziative gratuite distribuite in più comuni del territorio padovano.

Il programma tocca Campodarsego, Villanova di Camposampiero, Borgoricco, Piombino Dese, San Giorgio delle Pertiche e Villa del Conte. L’ingresso è libero, mentre la prenotazione viene indicata come consigliata per partecipare alle visite guidate previste in varie tappe.

L’iniziativa mette insieme luoghi molto diversi tra loro ma uniti da un filo preciso: valorizzare un’area che alterna testimonianze storiche, paesaggi d’acqua e percorsi vicini alla Treviso-Ostiglia, con un’attenzione evidente a chi sceglie di muoversi anche in bici o con tempi più lenti.

Tra oasi, ville e architettura: il calendario di inizio ottobre

Il primo appuntamento è fissato per sabato 3 ottobre a Bronzola di Campodarsego. Alle 10 è in programma la visita alla Chiesetta del Panigale, inserita nel contesto del Tergola e del parco Tergolandia. Si tratta di un edificio campestre dedicato alla Madonna dell’Addolorata, collocato dagli studi tra VIII e IX secolo, con elementi antichi come laterizi di età romana, murature a spina di pesce e segni lasciati nei secoli da viandanti e pellegrini.

Il giorno seguente, domenica 4 ottobre, l’attenzione si sposta su Villa Ruzzini a Villanova di Camposampiero. La villa, oggi sede municipale, sarà aperta dalle 14.30 alle 17.30 e la visita guidata è prevista alle 15. All’interno spiccano gli affreschi del Piano Nobile, legati alla figura di Marco Ruzzini e a una narrazione di carattere militare tra battaglie, scorci veneziani e richiami all’Adriatico.

Venerdì 9 ottobre spazio invece a una proposta serale a Borgoricco. Il Centro Culturale Aldo Rossi sarà visitabile dalle 20 alle 23, con percorso guidato alle 21. L’appuntamento permetterà di leggere da vicino il progetto architettonico del complesso e di entrare anche nel Museo della Centuriazione Romana, dove i reperti aiutano a comprendere l’impronta lasciata dall’organizzazione romana del territorio nel Graticolato a nord di Padova.

Natura e percorsi lenti nel cuore dell’area padovana

Sabato 10 ottobre il programma propone una tappa all’Oasi Cornara di Piombino Dese, aperta dalle 9.30 alle 12.30 con visita alle 10. L’area si sviluppa attorno a due bacini e custodisce un ambiente ricco di specie e vegetazione. La presenza della ciclovia Treviso-Ostiglia nelle vicinanze rende questa meta particolarmente adatta a chi vuole abbinare l’escursione culturale a un’uscita in bicicletta.

Visit Camposampierese, a ottobre 10 visite gratuite tra ville, oasi e chiese storiche

Domenica 11 ottobre si prosegue con l’Oasi Rossato, a San Giorgio delle Pertiche. L’apertura è prevista dalle 14 alle 16.30, mentre la visita guidata partirà alle 14.15. La zona umida è nata dal recupero di due ex cave a metà degli anni Novanta e oggi offre un itinerario tra specchi d’acqua, vegetazione della pianura e punti di osservazione utili per avvistare diverse specie di uccelli acquatici. Per questa uscita vengono consigliate scarpe chiuse.

Le tappe successive e il progetto che promuove il Camposampierese

Nella seconda metà del mese, sabato 17 ottobre, Visit Camposampierese farà tappa a Borghetto di Villa del Conte con l’apertura dell’Oratorio di San Massimo, dalle 9.30 alle 12.30, e visita guidata alle 10. Il piccolo edificio, collocato lungo il tracciato della Romea Strata, viene fatto risalire tra IX e X secolo. I restauri hanno restituito affreschi e testimonianze storiche, mentre il museo interno conserva reperti longobardi e materiali di età romana.

Nel calendario rientrano anche un appuntamento del 18 ottobre e la chiusura del 25 ottobre. Nel materiale diffuso, però, il dettaglio completo delle ultime due date non compare in forma integrale. Tra le mete segnalate c’è comunque anche una chiesetta in un’area di risorgiva, documentata almeno dal 1744 e legata alla tradizione devozionale delle comunità rurali della zona.

Alla base dell’iniziativa c’è il lavoro dell’Ufficio Turistico della Federazione dei Comuni del Camposampierese, con il sostegno della Camera di Commercio di Padova attraverso il bando “Vicini al Territorio” di Venicepromex. Visit Camposampierese 2026 accompagna il nuovo Marchio d’Area e punta a far conoscere in modo più diretto il patrimonio storico, culturale e ambientale di questa parte della provincia, rafforzando un’offerta che unisce identità locale e turismo lento.

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