Ottobre in biblioteca, la musica entra nei paesi del Veneziano: tre attività gratuite per i bambini
Dolo, Santa Maria di Sala e Scorzè ospitano tre appuntamenti di JAM 2026 dedicati ai 6-10 anni tra filastrocche, percussioni e storie da trasformare in suono.
Le biblioteche del Veneziano si preparano ad accogliere un percorso pensato per i più piccoli, dove racconti e ascolto diventano occasione per fare musica insieme. A ottobre 2026 il progetto JAM – Jazz Area Metropolitana porterà tre laboratori gratuiti tra Riviera del Brenta e area del Miranese, rivolti a bambine e bambini della scuola primaria.
L'iniziativa coinvolge Dolo, Santa Maria di Sala e Scorzè e si inserisce nel programma “Musica per la creatività”, affiancando la decima edizione della rassegna. L'idea è semplice: partire da parole, tradizioni e personaggi conosciuti per arrivare a ritmo, voce, movimento e improvvisazione.
Tre tappe tra Riviera e Miranese
Il calendario si apre venerdì 2 ottobre alle 17 alla Biblioteca di Dolo, in via Comunetto 5. Qui Lorenza Bano guiderà “Suoni in cielo e in terra”, attività ispirata al mondo di Gianni Rodari e alle sue filastrocche, utilizzate come base per costruire piccole trame sonore da condividere in gruppo.
La seconda data è fissata per venerdì 16 ottobre alle 16.30 alla Biblioteca di Santa Maria di Sala, in via Roma 34. In questo caso il laboratorio sarà “Il ritmo che unisce – Percussioni, danza e canto”, condotto da Seydou Kienou, con un lavoro che ruota attorno al tamburo tradizionale africano e al suo valore nei momenti collettivi della vita comunitaria.
L'ultimo incontro arriverà venerdì 23 ottobre alle 16.30 alla Biblioteca di Scorzè, in via dei Soranzo 7. Ancora Lorenza Bano proporrà “Il paese delle emozioni sonore”, prendendo spunto da Pinocchio per accompagnare i bambini in un percorso musicale legato alle emozioni del protagonista.
Come sono pensati i laboratori
I tre appuntamenti condividono la stessa impostazione: accesso gratuito, attività su prenotazione e un linguaggio adatto ai bambini dai 6 ai 10 anni. Non si tratta di lezioni frontali, ma di momenti partecipati in cui il suono nasce dal gioco, dal corpo e dall'ascolto reciproco.
Nel laboratorio dedicato a Rodari, le parole diventano ritmo e melodia; in quello guidato da Seydou Kienou entrano in scena percussioni, danza e canto come strumenti di incontro; il percorso su Pinocchio, invece, usa la narrazione per tradurre in musica passaggi emotivi e sensazioni.
Per il territorio veneziano è anche un modo per riportare le biblioteche al centro della vita culturale quotidiana, non solo come luoghi di lettura ma come spazi dove i più giovani possono sperimentare linguaggi diversi e creativi.
Non solo pomeriggi per bambini: la chiusura serale di JAM
La giornata del 23 ottobre segnerà anche il finale del cartellone serale della manifestazione. Alle 21, al Castellantico 15 di Mirano, è previsto il concerto del Roberto Bonati Madreperla Trio con “Parfois la nuit”, lavoro dedicato al tema della notte firmato dal contrabbassista e compositore.
Accanto a Bonati saliranno sul palco Gabriele Fava al sassofono e Luca Perciballi alla chitarra. JAM – Jazz Area Metropolitana è promossa da nusica.org, con il sostegno di CMB e il patrocinio della Regione del Veneto, oltre al contributo di Ministero della Cultura, Regione del Veneto – RetEventi 2026, Città metropolitana di Venezia, Fondazione Riviera Miranese, Nuovo IMAIE, PER CHI CREA e dei Comuni coinvolti.
Tutti i laboratori sono gratuiti, ma è richiesta la prenotazione via e-mail. Per le famiglie del Veneziano sarà un'occasione concreta per avvicinare i bambini alla musica in modo accessibile, dentro luoghi di prossimità già presenti nei diversi comuni.