Orizzonte Giovani, 137mila euro per prevenire il disagio: rete provinciale al via

Finanziato dal bando “Province x Giovani”, il progetto coinvolge ULSS2, Terzo settore e sport: ascolto, strada, inclusione e anti-dispersione.

21 aprile 2026 21:15
Orizzonte Giovani, 137mila euro per prevenire il disagio: rete provinciale al via -
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TREVISO – Parte “Orizzonte Giovani”, il nuovo progetto della Provincia di Treviso pensato per superare barriere sociali e culturali e per prevenire il disagio tra adolescenti e giovani. L’iniziativa, selezionata tra le vincitrici del bando nazionale “Province x Giovani” promosso da UPI, può contare su 110.000 euro di finanziamento e su risorse aggiuntive dell’ente per un investimento complessivo pari a 137.500 euro. La durata prevista è di 18 mesi.

Presentato nella sede provinciale di Sant’Artemio, il programma mette al centro tre priorità: prevenzione del disagio adolescenziale, contrasto alla dispersione scolastica e promozione dello sport come leva educativa e inclusiva. Il coordinamento è affidato al Settore Organizzazione e Risorse Umane, in raccordo con l’Ufficio Rapporti con le Istituzioni.

La rete di partner sul territorio

La Provincia guida un partenariato che unisce sanità, scuola, associazionismo e mondo sportivo. Tra i partner operativi figurano ULSS2 Marca Trevigiana, la cooperativa sociale Kirikù, Comunità Murialdo Veneto, Volontarinsieme ODV e SSD Sport Target. Collaborano inoltre, come partner associati, il Comune di Treviso, l’Ufficio Scolastico Provinciale, Veneto Lavoro e CONI Veneto.

Le azioni: ascolto, educativa di strada, laboratori e sport

Il pacchetto di interventi è articolato e punta a intercettare bisogni diversi.

Sul fronte dell’ascolto e del supporto psicologico, è previsto il potenziamento dello sportello “Ti ascolto” di ULSS2 e l’avvio di percorsi psico-educativi personalizzati con la cooperativa Kirikù.

Per raggiungere i gruppi più difficili da coinvolgere, il progetto prevede attività di Educativa di strada curate da Volontarinsieme, con laboratori di street music e percorsi di orientamento. La stessa realtà coordinerà anche iniziative di socialità nei contesti urbani più fragili, attraverso laboratori dedicati ad arte, sport, musica e tutela dell’ambiente, con l’obiettivo di rafforzare cittadinanza attiva e rigenerazione dei luoghi.

Sul versante scuola, la Comunità Murialdo seguirà percorsi di supporto personalizzato per studenti a rischio di abbandono o già coinvolti in situazioni di dispersione scolastica.

Nell’ambito sportivo, SSD Sport Target realizzerà percorsi formativi di educazione socio-affettiva rivolti ad atleti, allenatori e dirigenti under 35, con focus su rispetto, empatia, gestione delle emozioni e prevenzione delle discriminazioni.

L’evento del 7 maggio a Oderzo

Tra le prime tappe pubbliche, la Provincia ha annunciato un appuntamento dedicato a inclusione e superamento delle barriere: il 7 maggio, all’Istituto Sansovino-Obici di Oderzo, è in programma un workshop su cittadinanza attiva e inclusione realizzato con l’Ufficio Scolastico Provinciale. L’incontro sarà pensato come spazio di confronto con studentesse e studenti, per stimolare idee e proposte concrete su uguaglianza e rispetto.

Nel presentare l’avvio di “Orizzonte Giovani”, il presidente della Provincia Marco Donadel ha evidenziato il valore dell’investimento e l’obiettivo di trasformare le risorse in interventi misurabili e vicini ai bisogni delle nuove generazioni. Il consigliere delegato alle Politiche giovanili Matteo Bellinato ha rimarcato la centralità del lavoro di rete tra istituzioni e partner, mentre la consigliera delegata alle Pari opportunità Olga Rilampa ha sottolineato l’importanza di momenti di sensibilizzazione nelle scuole come quello previsto a Oderzo.

Con “Orizzonte Giovani”, la Provincia punta a rafforzare un modello di coordinamento tra servizi, scuola e comunità, con azioni integrate per benessere, inclusione e opportunità di crescita per ragazze e ragazzi del territorio.

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