Montebelluna perde uno dei volti simbolo dell’impresa: morto Vittorino De Bortoli

Aveva 76 anni. Con il fratello Valter avviò nel 1980 il percorso che ha portato D.B. Group a diventare una realtà globale della logistica.

A cura di Web Team Web Team
08 ottobre 2026 12:50
Montebelluna perde uno dei volti simbolo dell’impresa: morto Vittorino De Bortoli -
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Nel tessuto produttivo di Montebelluna se ne va una figura che ha accompagnato per decenni la crescita di uno dei gruppi più conosciuti del territorio. È morto la mattina dell’8 ottobre 2026, a 76 anni, Vittorino De Bortoli, nome legato alla nascita e allo sviluppo di D.B. Group.

L’imprenditore trevigiano, scomparso dopo una malattia, aveva costruito insieme al fratello Valter un percorso partito nel 1980 e diventato negli anni un riferimento nel settore della logistica e delle spedizioni.

Per l’area montebellunese la sua storia coincide con quella di una stagione imprenditoriale che ha saputo trasformare competenze locali in una presenza internazionale, mantenendo al tempo stesso radici ben salde nel Trevigiano.

Una storia nata nel distretto produttivo

Nato a Coste di Maser nel 1950 e diplomato in ragioneria, De Bortoli aveva mosso i primi passi nel mondo dei trasporti lavorando accanto al padre Angelo nell’attività di famiglia.

Successivamente aveva approfondito il settore delle spedizioni oltreconfine e delle pratiche doganali, mettendo la propria esperienza a disposizione delle imprese del Distretto dello Scarpone di Montebelluna, un comparto che per anni ha rappresentato uno dei motori economici della zona.

Dall’impresa di famiglia a un gruppo presente nel mondo

La scelta di avviare un’attività autonoma con il fratello Valter risale a oltre quarant’anni fa. Da quella iniziativa, partita con la De Bortoli Srl, si è sviluppata l’attuale D.B. Group Spa.

Nel tempo l’azienda ha allargato progressivamente il proprio raggio d’azione fino a contare più di 80 sedi nel mondo e un giro d’affari complessivo pari a 500 milioni di euro. Una crescita che porta anche l’impronta di Vittorino De Bortoli, considerato tra i protagonisti dell’espansione del gruppo.

Negli anni più recenti aveva ridotto il proprio coinvolgimento nella gestione quotidiana, pur restando nel Consiglio di amministrazione. Il passaggio di consegne era stato costruito in modo graduale con il fratello Valter, con l’amministratore delegato Silvia Moretto e con la seconda generazione della famiglia, rappresentata da Silvia e Nicola De Bortoli.

Il rapporto con il Trevigiano

Pur avendo lavorato a lungo su mercati internazionali, De Bortoli aveva mantenuto un legame costante con il territorio da cui era partito. Nel corso degli anni aveva infatti sostenuto diverse iniziative locali, confermando un rapporto mai interrotto con la comunità trevigiana.

La sua scomparsa riporta l’attenzione su una delle esperienze imprenditoriali che hanno segnato Montebelluna, in un’area dove la crescita delle aziende è stata spesso intrecciata alle storie personali di famiglie e imprenditori capaci di guardare oltre i confini provinciali.

Le esequie si svolgeranno nei prossimi giorni in forma strettamente privata, come disposto dallo stesso De Bortoli e dai familiari.

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