Montebelluna, a Villa Romivo quattro visite speciali per scoprire capolavori custoditi in collezioni private

Ingresso libero in quattro pomeriggi tra ottobre e novembre 2026 per la mostra dedicata all’arte italiana del secondo Novecento.

12 ottobre 2026 09:15
Montebelluna, a Villa Romivo quattro visite speciali per scoprire capolavori custoditi in collezioni private -
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A Montebelluna si riaprono le porte di Villa Romivo con quattro appuntamenti aggiuntivi pensati per il pubblico: l’occasione è la mostra “Arte come luogo d’incontri. Opere da collezioni private”, che mette insieme 33 lavori solitamente non visibili perché conservati in raccolte private.

Le aperture straordinarie sono previste per sabato 17 ottobre, domenica 18 ottobre, sabato 21 novembre e domenica 22 novembre 2026. In tutte e quattro le giornate sarà possibile entrare gratuitamente dalle 15 alle 18 negli spazi di via Matteotti 2.

Ad accompagnare i visitatori durante questi pomeriggi ci sarà il curatore Moreno Sartorello, chiamato a guidare il percorso tra autori e correnti che hanno segnato il secondo Novecento italiano.

Montebelluna, quattro aperture straordinarie a Villa Romivo per vedere 33 opere private

Un’occasione rara per vedere opere normalmente non accessibili

L’elemento che rende particolare l’iniziativa montebellunese è la provenienza delle opere esposte. Si tratta infatti di quadri che appartengono a collezioni private e che, nella maggior parte dei casi, restano fuori dai tradizionali circuiti aperti al pubblico.

Per chi segue la vita culturale del territorio, le quattro date aggiuntive rappresentano quindi un’opportunità concreta per avvicinarsi a lavori che difficilmente si incontrano in mostre ordinarie. L’ingresso resta libero anche in queste aperture speciali.

Il percorso espositivo: dal dopoguerra alla videoarte

La rassegna è costruita attorno all’arte italiana del secondo dopoguerra e prende le mosse dalla Biennale di Venezia del 1948, considerata uno snodo decisivo per comprendere gli sviluppi successivi della scena artistica nazionale.

Nel tragitto espositivo convivono esperienze e linguaggi differenti: figurazione, informale, espressionismo astratto, spazialismo, arte cinetica, pittura analitica e videoarte. Tra i nomi presenti figurano Carla Accardi, Giuseppe Santomaso, Filippo De Pisis, Zoran Mušič, Giorgio Griffa, Fabrizio Plessi e Luigi Veronesi.

Montebelluna, quattro aperture straordinarie a Villa Romivo per vedere 33 opere private

Gli orari per visitare la mostra a Montebelluna

Oltre ai quattro pomeriggi straordinari di ottobre e novembre, l’esposizione rimane visitabile fino al 31 gennaio 2027 anche nei consueti orari di Villa Romivo: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13 e dalle 14 alle 18.

La sede ospita così una proposta che si inserisce nel calendario culturale di Montebelluna e più in generale del territorio veneto, offrendo una possibilità in più a chi cerca appuntamenti artistici accessibili senza biglietto.

Un progetto che guarda alla città

La mostra rientra nel percorso avviato da Villa Romivo nel 2016, quando lo spazio ha iniziato ad affiancare all’attività professionale una programmazione di esposizioni ed eventi gratuiti. In dieci anni sono state realizzate 20 mostre, con l’obiettivo di trasformare progressivamente il luogo in un punto di incontro anche culturale.

Oggi questa linea continua con Villa Romivo Società Benefit, che lega la propria attività a iniziative rivolte alla comunità. L’esposizione è patrocinata dal Comune di Montebelluna e conferma la volontà di mantenere aperto un dialogo stabile con il pubblico locale.

Montebelluna, quattro aperture straordinarie a Villa Romivo per vedere 33 opere private

Per chi vuole programmare una visita, l’appuntamento è quindi a Villa Romivo, in via Matteotti 2, nelle quattro aperture del 17 e 18 ottobre e del 21 e 22 novembre 2026, oppure nei giorni feriali fino alla fine di gennaio 2027.

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