Mestre, cane usato per l’elemosina davanti al supermercato: beagle affidato ai veterinari
Controllo della Polizia Locale in Corso del Popolo dopo una segnalazione. Sanzionato un uomo di 40 anni, il cucciolo è stato preso in carico dall’Ulss 3.
Un beagle di circa un anno è stato tolto alla disponibilità del proprietario dopo un controllo della Polizia Locale a Mestre, dove l’animale veniva tenuto accanto a un uomo che chiedeva denaro ai passanti.
L’episodio è avvenuto giovedì 5 novembre in Corso del Popolo, nella zona del supermercato Coop, uno dei tratti più frequentati della città. A far partire l’intervento è stata una segnalazione arrivata alla centrale operativa.
Quando gli agenti hanno raggiunto il punto indicato, hanno verificato la presenza dell’uomo con il cane e hanno contestato la violazione prevista dal regolamento comunale che tutela il benessere animale e disciplina anche questi casi.
Il controllo in Corso del Popolo
Il proprietario, un quarantenne di nazionalità romena senza fissa dimora, è stato sanzionato. Per il cucciolo, invece, è scattato il provvedimento disposto dagli agenti, con successivo affidamento al Servizio veterinario dell’Ulss 3 Serenissima.
Il caso riporta l’attenzione su una pratica che il Comune di Venezia contrasta da tempo, soprattutto nelle aree urbane ad alta frequentazione, dove l’impiego di animali durante l’accattonaggio viene considerato incompatibile con le norme locali di tutela.
Un precedente già registrato in città
Non è la prima volta che in territorio veneziano emerge una situazione simile. Un altro intervento era stato eseguito ad agosto nell’area di San Marco, dopo la segnalazione di un cittadino, anche in quel caso con il trasferimento del cane ai servizi competenti.
Il nuovo episodio di Mestre conferma quindi una linea di vigilanza già applicata in passato, con controlli che puntano a intercettare l’utilizzo improprio degli animali negli spazi pubblici della città.
La posizione del Comune
Sulla vicenda è intervenuta Francesca Zaccariotto, vicesindaco e assessore alla Sicurezza del Comune di Venezia, ribadendo che gli animali non devono essere trasformati in un mezzo per fare leva sulla compassione delle persone e raccogliere soldi.
L’assessore ha inoltre ringraziato la Polizia Locale per la rapidità dell’azione e ha richiamato il ruolo delle segnalazioni dei cittadini, ritenute decisive per individuare situazioni irregolari e attivare verifiche mirate.
Dal Comune arriva infine la conferma che i controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di far rispettare le disposizioni comunali e proteggere gli animali da forme di sfruttamento.