Mestre, all’M9 una serata tra memoria politica e storia veneziana: focus su Pertini e sul Circolo Nardi
Il 10 settembre al Festival della Politica spazio al racconto di Gigi Giordani e alla proiezione del corto dedicato ai 45 anni del Centro Culturale Renato Nardi.
La memoria civile del Novecento passa da Mestre con un appuntamento che mette insieme testimonianza diretta, storia veneziana e racconto audiovisivo. Giovedì 10 settembre 2026 l’M9 LAB ospiterà un incontro del Festival della Politica dedicato a Sandro Pertini e al percorso del Centro Culturale Renato Nardi.
L’iniziativa è inserita nel cartellone della quindicesima edizione della manifestazione diretta da Nicola Pellicani, nella sezione “Fuori Festival”. Il programma prevede alle 17 l’intervento di Luigi “Gigi” Giordani, seguito dalla visione del cortometraggio “Circolo Nardi. Dall’Isola alla Città”.
Un passaggio all’M9 che parla anche a Venezia
L’appuntamento mestrino si collega anche alla mostra “Pertini. L’arte della democrazia”, già punto di richiamo per chi vuole rileggere la figura dell’ex Presidente della Repubblica. L’incontro con Giordani è pensato proprio come un’estensione di quel percorso, affidata ai ricordi di chi ha attraversato stagioni politiche e culturali decisive.
Prima del film, dunque, sarà la voce dello stesso Giordani a riportare al centro la figura di Pertini, in una formula che unisce testimonianza personale e riflessione pubblica. Un taglio che ben si inserisce nello spirito del Festival della Politica, da anni attento ai temi della partecipazione e della memoria democratica.
Il corto sul Circolo Nardi e i suoi 45 anni
Dopo l’incontro sarà proiettato il lavoro firmato da Riccardo Petito e Federica Repetto, giornalisti veneziani che hanno costruito un racconto dedicato al Circolo Nardi. Il film, prodotto dal Centro Culturale Renato Nardi, ha una durata di circa un quarto d’ora; nella scheda è indicato in 14 minuti e 22 secondi. Le musiche sono di Mattis.
Il progetto nasce nel 2026 in occasione dei 45 anni di attività del Centro Culturale “Renato Nardi”, realtà nata nel 1981 alla Giudecca. Al centro c’è la traiettoria di un’esperienza culturale che ha segnato un pezzo di vita veneziana, seguendone il cammino dall’isola al rapporto più ampio con la città.
A guidare il racconto è ancora Giordani, fondatore e attuale presidente del Centro, oggi novantenne. Attraverso la sua voce prendono forma la nascita del Circolo, l’impegno civile e politico che lo ha accompagnato nel tempo e il contesto in cui quell’esperienza è maturata.
I nomi del Novecento nel racconto filmato
Nel cortometraggio affiorano anche alcune figure che hanno attraversato la storia politica italiana del secolo scorso. Accanto a Sandro Pertini compaiono infatti Pietro Nenni, Riccardo Lombardi, Bettino Craxi e Gianni De Michelis, richiamati dentro una narrazione che intreccia vicenda personale e quadro collettivo.
Ad arricchire il lavoro c’è poi il contributo del giornalista veneziano Roberto Bianchin, che offre una lettura ulteriore della storia del Circolo Nardi e della figura di Giordani. Il risultato è un ritratto che prova ad allargare lo sguardo oltre il singolo episodio, restituendo un frammento di storia cittadina e nazionale.
Chi sono gli autori del progetto
La firma del corto è quella di Riccardo Petito e Federica Repetto. Petito vive e lavora a Venezia, ha curato antologie narrative, diretto un festival dedicato ai cortometraggi e pubblicato un saggio di critica letteraria.
Repetto è giornalista e fotografa, collabora con diverse testate, realizza video interviste ed è autrice del blog VeniceFineArt. È inoltre co-ideatrice della rassegna artistica #FuoriBiennaleArte.
L’appuntamento all’M9 LAB si presenta così come un momento di interesse non solo per il pubblico del Festival, ma anche per chi vuole rileggere, da Mestre, una pagina significativa della vita culturale veneziana costruita in oltre quattro decenni di attività.