Maxi yacht nel cuore di Venezia: il 17 ottobre torna la sfida della Venice Hospitality Challenge
Quindici imbarcazioni attese tra Bacino San Marco e Zattere. La manifestazione si apre il 16 ottobre con un progetto dedicato agli studenti di Marghera.
Venezia si prepara a rivedere uno dei suoi appuntamenti velici più riconoscibili: sabato 17 ottobre la Venice Hospitality Challenge riporterà in laguna quindici maxi yacht, protagonisti di una regata che attraverserà lo scenario del Bacino di San Marco fino all’area delle Zattere.
La tredicesima edizione del Gran Premio Velico Città di Venezia punterà su un format molto atteso dagli appassionati: tutte le barche prenderanno il via insieme alle 14.30, offrendo un colpo d’occhio raro in un tratto d’acqua tra i più spettacolari e complessi della città.
L’evento è stato presentato il 5 ottobre a Ca’ Farsetti e conferma il legame stretto tra la manifestazione, la città storica e il suo rapporto con il mare. Le imbarcazioni saranno ospitate all’Arsenale, da cui la flotta uscirà nella tarda mattinata prima dell’avvio della prova.
Il ritorno della partenza unica in laguna
La novità più rilevante di questa edizione riguarda proprio lo start collettivo. Dopo l’uscita dall’Arsenale, i maxi yacht scatteranno insieme su un percorso disegnato interamente nelle acque veneziane, tra Punta della Dogana, Bacino San Marco e Zattere.
La partenza sarà accompagnata anche quest’anno dai getti d’acqua dei rimorchiatori Panfido e dal gonfalone con il Leone di San Marco, in una cornice che richiama il carattere simbolico della regata oltre al suo valore sportivo.
Per chi segue la vela dalla città, la prova resta uno degli eventi più accessibili dal punto di vista visivo: il passaggio delle imbarcazioni potrà essere osservato da diversi punti della riva, in particolare nell’area compresa tra San Marco e le Zattere.
Premi, serata finale e il legame con il Salone Nautico
La conclusione della giornata è prevista nel tardo pomeriggio. Dalle 17.30 circa, alla banchina VYP alle Zattere, si terrà la cerimonia di premiazione. Al vincitore andrà il tradizionale Cappello del Doge, firmato da Mattia Nasta per la vetreria muranese Fornace Orovetro.
Accanto ai riconoscimenti di categoria, è previsto anche un premio speciale di Confindustria Veneto. In serata, il programma proseguirà con la cena di gala ospitata dalla Fondazione Scuola Piccola Zattere.
Tra gli interventi alla presentazione, Fabrizio D’Oria ha richiamato anche il collegamento con il Salone Nautico Venezia, che tornerà per la settima edizione dal 26 al 30 maggio 2027, a conferma di una strategia che tiene insieme sport, promozione cittadina e settore nautico.
Il 16 ottobre spazio agli studenti di Marghera
La manifestazione, però, non inizierà soltanto con la parte agonistica. Venerdì 16 ottobre sarà dedicato anche a un percorso formativo rivolto ai più giovani. Con il progetto “Piccoli marinai” saranno coinvolti 87 alunni delle classi quinte dell’Istituto Comprensivo Filippo Grimani di Marghera.
L’iniziativa, realizzata con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale e la Fondazione Querini Stampalia, prevede un itinerario didattico dal titolo “A Bordo della Storia”. Il programma ripercorre l’evoluzione delle imbarcazioni veneziane e approfondisce il rapporto della città con l’acqua attraverso documenti, tradizioni, mestieri e traffici marittimi.
Per i ragazzi sono previsti anche laboratori dedicati alla vela e ai nodi alla Fondazione Scuola Piccola Zattere, oltre alla visita ai maxi yacht ormeggiati all’Arsenale e all’incontro con velisti esperti. Nel pomeriggio di venerdì aprirà inoltre la segreteria di regata per completare le iscrizioni e distribuire l’abbigliamento prodotto con PET riciclato da Energia Pura, prima del briefing e del momento conviviale degli equipaggi alle Galeazze.
Sport e solidarietà nell’Ottobre Rosa
Anche per il 2026 la Venice Hospitality Challenge manterrà una dimensione solidale. La manifestazione aderisce infatti a Ottobre Rosa e i contributi raccolti da chi salirà a bordo della barca ospiti dello Yacht Club Venezia saranno destinati alla LILT.
Tra i promotori e i partner coinvolti figurano Regione Veneto, Comune di Venezia, Salone Nautico Venezia, Vela spa, Confindustria Veneto e Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale. L’evento rientra inoltre nel calendario dell’Autunno Veneziano, consolidando il suo ruolo tra gli appuntamenti più riconoscibili della stagione cittadina.
Per Venezia, la sfida dei maxi yacht resta così molto più di una semplice regata: è una vetrina sportiva nel cuore della laguna, un richiamo per appassionati e visitatori e, allo stesso tempo, un’occasione per coinvolgere scuole, istituzioni e realtà del territorio.