Marghera, caso di dengue in un 23enne: mappa delle zone trattate e regole per i residenti
Dopo la segnalazione sanitaria scatta un piano straordinario nell’area attorno a via Beccaria: tre notti di interventi e un passaggio antilarvale anche nelle proprietà private.
Un caso di dengue segnalato a Marghera fa partire un programma straordinario di disinfestazione in un’ampia porzione del quartiere, con interventi distribuiti tra la notte del 29 settembre e la mattinata del 2 ottobre. Al centro delle operazioni c’è la zona di via Cesare Beccaria, dove verranno eseguiti trattamenti mirati contro le zanzare.
Il paziente è un giovane di 23 anni, ricoverato in osservazione nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale di Mestre dopo la comparsa dei sintomi. La procedura è stata attivata in seguito alla comunicazione del Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’Ulss 3 Serenissima e all’ordinanza firmata dal sindaco Simone Venturini.
L’area interessata è quella compresa entro un raggio di almeno 200 metri dal punto individuato per il caso segnalato, come previsto dalle indicazioni regionali per il controllo delle arbovirosi. Oltre alle aree pubbliche, è previsto anche un passaggio nelle proprietà private per il trattamento antilarvale.
Quando scattano gli interventi a Marghera
Il calendario prevede il primo trattamento nella notte tra martedì 29 e mercoledì 30 settembre, con avvio alle 23.50 e prosecuzione fino a conclusione delle attività, indicativamente intorno alle 5 del mattino. Nella giornata del 30 settembre, dalle 8 in poi, sarà effettuato il passaggio porta a porta dedicato alle larve.
Le lavorazioni riprenderanno poi nelle due notti successive: tra il 30 settembre e il 1° ottobre e ancora tra il 1° e il 2 ottobre, sempre a partire dalle 23.50. Il servizio sarà svolto dalla ditta specializzata incaricata dall’Ulss 3.
Le vie coinvolte nel piano straordinario
Il perimetro definito dall’avviso comunale comprende via Cesare Beccaria nel tratto tra via Giorgio Pallavicino e via Aurelio Nicolodi, oltre a via Aurelio Nicolodi fino alla Questura di Venezia. Nella stessa area rientrano anche via Massimo d’Azeglio, via Cesare Levi, via Nicolò Vergottini, via Angelo Mengaldo, via Meneghetti, via Luca Lazzaneo e via Antonio Canetti.
Tra le altre strade comprese nel piano figurano via della Rinascita, dal parco di piazzale Concordia fino all’incrocio con via Cesare Beccaria, poi via Isacco Pesaro, via Camillo Benso Cavour, via Federico Confalonieri, via Silvio Pellico e via Oroboni.
Le indicazioni per chi vive nella zona
Per i residenti sono previste alcune precauzioni pratiche. Prima del passaggio degli operatori è consigliato raccogliere frutta e verdura già mature negli orti, oppure coprire le colture con teli per evitare il contatto diretto con i prodotti utilizzati.
Durante i trattamenti notturni l’indicazione è di rimanere all’interno delle abitazioni, con finestre e porte chiuse, spegnendo eventuali impianti di ventilazione o ricambio d’aria. Anche gli animali domestici vanno tenuti al chiuso e devono essere protetti ciotole, cucce e ricoveri.
Dopo il trattamento cosa fare
Terminato il ciclo di disinfestazione, il Comune raccomanda di pulire con acqua e sapone arredi esterni, giochi per bambini e oggetti rimasti all’aperto, utilizzando guanti durante le operazioni. Se dovesse verificarsi un contatto accidentale con l’insetticida, la parte interessata va lavata abbondantemente con acqua e sapone.
Resta inoltre valido l’invito a eliminare ristagni d’acqua da sottovasi, contenitori e spazi aperti, così da ridurre la proliferazione delle zanzare. Per piscine non utilizzate e fontane è indicato lo svuotamento oppure l’adozione di adeguati prodotti larvicidi. Per informazioni aggiuntive è disponibile il Contact Center Dime al numero 041041.
Per Marghera si tratta quindi di un intervento sanitario circoscritto ma articolato, che nei prossimi giorni richiederà attenzione da parte dei residenti della zona coinvolta e il rispetto delle misure indicate nell’avviso comunale.